Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1964
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pagina
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463
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Politica estera dei conservatori polacchi 463
O/ajkowski non si presentava come un inviato di Czartoryski, ma come un comune cittadino polacco, uno fra i tanti esuli, che credeva ed obbediva a Czartoryskì. Già questo fatto piuttosto insolito (era strano infatti che il memoriale del principe non venisse appoggiato dalla presenza di un vero e proprio inviato del principe), rivela come Czajkowski avesse bisogno di non apparire legato al principe per poter meglio insistere sul fatto che Czartoryskì doveva venir considerato il futuro re e Fattuale rappresentante dell'emigrazione polacca e del paese sottomesso all'occupazione russa.
Così come farà due anni dopo anche Zamoyski, *) Czajkowski iniziò i suoi contatti verso il Vaticano, attraverso il generale dei gesuiti J. F. Roothaan,2) che, essendo ammalato, lo indirizzò al padre Rozawen. Questi rimproverò al principe i suoi trascorsi antireligiosi in Russia, ma concluse affermando: J'estime, je vènere le prence Adam et je pense comme vous que si la Pologne devient indépendante, le prince Adam sera son roi . Dopo di che gli scrisse una lettera di presentazione per il cardinale Lambruschini. s) I rapporti con i gesuiti, almeno come appare dalle manifestazioni esteriori, e d'altra parte lo riconfermerà lo stesso Czajkowski nel rapporto a Czartoryskì del 7 maggio 1840, 4) erano dunque particolarmente buoni, proprio sul piano che maggiormente interessava il principe Adam.
Il segretario di Stato fu invece molto più. riservato e sospettoso. Gli chiese se nelle lettere si parlava di questioni religiose o di questioni politiche; Czajkowski, continuando il suo ruolo di cittadino polacco devoto al proprio capo naturale, rispose che non lo sapeva, ma che immaginava che non vi si mescolasse politica e religione: je ne suis pas initié à ce que concerne la lutte de mon chef [...] mais je suis convaincu que le prince Adam dont le zèle religieux est connu par votre Eminence, ne solli-cite [...] que de secours pour le catholicisme persécuté .s) Lambruschini promise di far conoscere al S. Padre il messaggio del principe Adam e di fargli avere un appuntamento con l'influente mona. Francesco Capac-eini, segretario della Congregazione degli affari ecclesiastici straordinari.6)
*) Jp.nerul Zamoyski, op, cit., IV, p. 232.
2) Forse anche perchè il gesuita, dì origine olandese, conosceva bene i problemi religiosi della Polonia dato che si era fatto gesuita in Polonia e che successivamente aveva lavorato in Russia; su Koothum vedi: P. l'inni, Padre Gioì). Rootham XXI generate detta Compagnia di Gesù, Isola del Liri, 1930; A. SIMON, Le cardinal Sterehx et soni temps, W ai -tercn, 1950, t. II, pp. 71-72.
*) BC 5379/TV, f. 12.
4> BC 5379/TV, . 20.
) BC 5379/IV, f. 13, 27 aprile 1840.
'*) Cupuccmi era molto stimato da Lambruschini che puro non condivideva la sua spregiudicatezza politica; vedi le interessanti notizie u le indicazioni bibliografiche date da A. SIMO.N, fnstruetions aux noneen ih Bruxelles (1835-89), Homo, 1961, pp. 14-15.