Rassegna storica del Risorgimento
anno
<
1964
>
pagina
<
471
>
Politica estera dei conservatori polacchi 471
dovrà recarsi a Roma dove si incontrerà con Vasojevie e qui cercherà di aiutarlo presso il Vaticano sia pur non garantendo per la sua persona, ma solo per il progetto. Fatto ciò, partirà per Istanbul dove dovrà ottenere l'accettazione della Porta e chiedere anche un appoggio finanziario. Da Istanbul partirà poi per Salonnico, dove si incontrerà con Vasojevié e i Polacchi che nel frattempo, strada facendo, avrà arruolato. A questo punto comincerà a lottare a fianco di Vasojevié, presso il quale avrebbe assolto allo stesso tempo il ruolo di plenipotenziario di Czartoryski e di controllore dell'adempimento dei patti conclusi.
Che le cose non dovessero andare tutte lisce era d'altra parte convinto lo stesso Czartoryski che, in previsione di circostanze impreviste gli preparò una autorizzazione ad agire e a decidere in suo nome.1) Oltre a questo documento vennero consegnati a Czajkowski: una lettera autografa di Czartoryski per il Santo Padre; una copia della lettera da consegnare al card. Lambruschini prima dell'udienza dal papa; una lettera di Czartoryski per il card. Lambruschini e un memoriale accluso; una lettera per xnons. Capaccini; una lettera per Reshid Pascià da parte di Czartoryski ed una di Zamoyski per Achmet Pascià; una lettera per Beaumont; una copia del memoriale inviato al papa nel 1839.2)
Munito di così numerose carte e di così numerosi incarichi, Czajkow-ski partì per l'Italia nella seconda metà di aprile.s) Giunse a Firenze il 15 aprile. Qui cercò inutilmente di mettersi in contatto con Beaumont che era già partito per la Germania. Frequentò la casa di Herman Potocki, che era un po' il centro degli emigrati di passaggio e degli amici della Polonia. In quei giorni vi si potevano incontrare Anna Czartoryska con il figlio Wladyslaw, i Sapieha, i Tyszkiewicz, Bendtkowski, Brzozowski e molti altri.
:*) B 5410/Iv*, ff. 275-76 e 299-300, Parigi, 15 aprile 1841.
?) BC 3961/IV, ff, 221-224, Lista dei documenti consegnali a Czajkowski in occasione della sua partenza per Roma , Parigi, 15 aprile 1841; di questi documenti abbiamo fino ad ora trovato nella Biblioteca Czartoryski solo il brouillon della lettera per Reshid Pascià,la lettera per Beaumont, Ja Noto che vi ora acclusa e, naturalménte, jl memoriale del 1839.
3) Molto probabilmente non ebbe la possibilità di leggere la seconda istruzione scritta da Czartoryski (BC 5374/TV, ff. 407-410, Parigi, 8 aprile 1841) di contenuto tuttavia simile alla prima se si eccettuino gli spostamenti delle date in cui Czajkowski*doveva effettuare i suoi viaggi e dell'informazione che Beaumont si trovava a Kissingcn; è infatti proprio quest'ultima, importante informazione clic Czajkowski ancora il 26 aprile (BC 54I0/XV, ff. 327-332, Roma, CzajkowHki a Zamoyski), non sembra aver ricevuta* Beaumont aveva avvertito il principe del suo spostamento con In lettera del 30 marzo 1841 (BC 5450/TV, ff. 667-68).