Rassegna storica del Risorgimento
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1964
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Giampiero Bozzolaio
bida . Aveva le idee molto chiare su quello che aveva promesso e su quello che gli era stato promesso: da ima parte si erano impegnati a dargli del denaro, delle persone capaci e d'azione, degli aiuti diplomatici presso il Vaticano e la S. Sede; dall'altra lui ai era impegnato a seguire la politica di Czartoryski sia ora che era esule, sia quando fosse stato re della Polonia; oltre a ciò sì era impegnato a conquistarsi uno Stato indipendente tra le montagne dei Balcani. Per parte sua avrebbe mantenuto quello che aveva promesso ed avrebbe anzi conservato tutta la sua amicizia e la sua stima per il principe anche nel caso in cui non avesse potuto dargli il denaro che aVeva promesso. In tal caso però lui avrebbe ugualmente proseguito nel suo tentativo e si sarebbe sentito libero di appoggiarsi ad altre forze e cioè ai Russi.*)
Arrivato a Civitavecchia, rimase molto colpito dal miserevole stato del paese e, anche se limitatamente a questo caso, Poijaiak fu d'accordo con lui.2) Il console francese gli consegnò una lettera in cui Czajkowski lo avvertiva che era partito per Firenze.8) Appena però l'agente di Czarto-rysfci seppe che Vasojevié era già arrivato, ritornò a Roma dove vide ancora una volta il card. Lamhruschini per parlargli esclusivamente della Operazione Holmija ; il colloquio si concluse con la rinnovata promessa che Vasojevié sarebbe stato ricevuto in udienza e così a Czajkowski non rimase che aspettare l'arrivo del montenegrino.
Nonostante la cattiva propaganda fattagli da Pooiak, Vasojevié piacque a Czajkowski che si affrettò a riparlare della questione montenc-grina con Lambnischi ni, affermando che il principe era un bravo e capace uomo anche se non molto dirozzato; Czajkowski però non solo non si assumeva responsabilità per quello che il montenegrino poteva fare, ma era anche obbligato a partire immediatamente. Di conseguenza non avrebbe potuto seguire le trattative che si sarebbero svolte a Roma e che avrebbero riguardato la possibilità di stabilire il cattolicesimo come religione ufficiale della futura Holmija. Vasojevié scrisse un. buon memoriale indirizzato al papa su tale problema e attese di essere ricevuto; Czajkowski gli diede i 2000 franchi che Czartoryski aveva a suo tempo promesso di fargli avere a Roma, e ripartì immediatamente per Firenze, alla ricerca degli altri
1) BC 5657/IV, fi*. 211-14, VuaojMé a Czartoryski, Civitavecchia, 15 maggio 1841.
:a)'.'B.C 5655/tV, JF. 695-98, PoZniak a Zamoyski, Civitavecchia, 16 maggio 1841.
3) BC 5410/IV, iT. 345-48, De La Roche Pouchin a Czartoryski, Vivenze, 15 maggio 1841.