Rassegna storica del Risorgimento
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1964
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479
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Politica estera dei conservatori polacchi 479
Ritornò in Italia, passando per il Piemonte e interessandosi vivamente ai problemi dell' Italia.*) Giunto a Roma, non comprendendo che ormai doveva considerare completamente abortita tutta l' Operazione Holmija . si interessò di ricercare' le cause delle difficoltà incontrate e ne ascrisse la colpa anche alle chiacchiere fatte da Józef Purzycki e da Mikulski. 2) Si preoccupò anche di riparare alle eventuali conseguenze negative che potevano derivare nei rapporti tra Vaticano e Czartoryski. Ebbe colloqui con Brunelli e con Lambruschini che respinsero le accuse di Vasojevié, al quale rimproverarono il desiderio di servirsi della religione per fini politici. Lambruschini assicurò che non ci sarebbero state conseguenze negative per Czartoryski ed anzi sottolineò la necessità che a Roma vi fosse un agente stabile polacco, in modo che i rapporti, iniziati con Czajkowski potessero continuare proficuamente e durevolmente. s) Era la prima volta che si parlava cosi chiaramente e in termini così precisi della futura Agenzia che, diretta da L. Orpiszewski, funzionerà ininterotta-mente dal 1844 al 1848.
H 29 luglio Czajkowski, avendo concluso la questione montenegrina, lasciava Roma. Giunto a Napoli, e ripensando alle missioni svolte in Italia, scriveva sorprendentemente che il successo delle sue missioni, non era dipeso tanto dalla sua abilità, quanto dall'intrinseca bontà della politica di Czartoryski e dal fatto che lui aveva sempre parlato in nome del principe, facendo risalire la politica dei Polacchi ad una unica fonte ed una unica autorità.4)
Come può Czajkowski parlare di pieno successo delle due missioni, quando la seconda si è conclusa con un completo fallimento? Se per la prima infatti si può anche parlare di successo, quali sono gli elementi di successo della seconda missione?
La risposta a queste domande implica anche il nostro giudizio sulle due missioni. Quando Czajkowski parla di successo , parte da un punto
*) Quatti certamente si può datare a quest'epoca l'interessante memoriale di Czajkowski sulla situazione politica ed economica italiana; ne esìstono due copie: BC 5379/IY ff. 287-96 e 3961/IV, ff. 597-604.
2) Certamente, nonostante il parere di DORKOWICZ {Potar II-, cit., p. 154), esse non furono determinanti. BC S379/IV, ff. 199-208, Czajkowski a Czartoryski, Roma, 23 luglio 184lé-
3) BC 5379/IV, ff. 199-208, Czajkowski a Czartoryski, Roma, 23 luglio 1841, e idem, ff. 209-216, Czajkowski a Czartoryski, Roma, 26 luglio 1841; il f. 209 6 riportato dettagliatamente la posizione di Lambrasehlni sul colloquio avuto con Vasojevié; le due versioni praticamente non differiscono.
*) BC 5410/TV, ff. 289-398, Czajkowski a Czartoryski, Napoli, 4 agosto 1841.