Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI LIBERALI FRANCIA 1864-1865; GIORNALI LIBERALI GRAN BRE
anno <1964>   pagina <536>
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536 Egidio Papa
dell'Opinione *) scriveva il 31 dicembre che Pio IXin vena di risuscitare vecchiu­mi, aveva rimesso perfino in uso il camauro, cioè quel copricapo rosso orlato di ermellino, che pur non essendo adoperato nelle funzioni liturgiche, aveva il qualificativo di sacro, come tutte le masserizie del papa .
t Di pubblicazioni umoristiche ne esistevano parecchie in varie città d'Ita­lia. A Bologna e a Torino ne uscivano anche due cattoliche o clericali- La Marmitta e H Subalpino*) rispettivamente.
Mi soffermo brevemente sul Pasquino*) e sul Fischietto*) di Torino e su L'Arca di Noè 5) di Napoli, che mi è stato possibile scorrere, almeno in buona parte.
') L'Opinione, 6 gennaio 1865 pubblicò la corrispondenza. .* "
2) La Marmitta fu fondata nel 1865 come supplemento umoristico settimanale del Patriota Cattolico di Bologna di G-. B. Casoni, savont et conrageux directenr de VEcot appelli depuis le Patriota , scrìsse U Union di Parigi il 1 gennaio 1865. Della Marmitta scrisse L'Apologista di Torino il 25 gennaio 1865, p. 59, che avendo tralasciato argomenti seri e gravi, trattava i corifei del liberalismo colla sferza di Persio e del Berni e faceva passare ai suoi lettori una mezz'ora di buon umore. Fino a epici momento solo il Subalpino di Torino aveva fra ì giornali cattolici carattere umorìstico. Il Subalpino era per l'Armonia quello che la Marmitta era per il Patriota.
Do solo queste brevi notizie, perchè non mi è stato possibile avere fra mano il testo dei giornali medesimi (cfr. A. MANNO, op. cit., n. 3387, p. 29 per il Subalpino),
3) Il Pasquino, settimanale umoristico di Torino non politico, almeno nei primi tempi, fondato dal caricaturista Casimiro Teja il 27 gennaio 1856. (cfr. A. MANNO, op. cit.., TU 3343, p. 25: A. GESANA, Ricordi di un giornalista, Milano, 1898, voi. II, p. 89 ss,; Dizionario del Risorgimento, cit., voi. I, p. 791).
4) H Fisciù-etto, trisettimanale umoristico di Torino, fondato il 2 novembre 1848. Fra i caricaturisti ebbe il Teja e fra i direttori Augusto Cesana, entrambi poi del Pasquino. Per alcuni mesi 8 aprile 1 luglio 1854 - ebbe un'edizione francese, che poi nel 1854 diventò Le Pére Siffleur (A. MANNO, op. cit., n. 3287, p. 17).
Dei primi giudizi del Fischietto sull'enciclica non mi è stato possibile avere notìzie non avendo potuto trovare l'annata 1864. Ma gli articoli citati sono sufficienti a dare l'idea della sua indole.
TTn altro giornale satirico di Torino era 12 Diavolo, fondato nel 1862 e stampato neDa tipografia de Jl Diritto. H che ne dimostra in parte l'indole, confermata da una nota de L'Union di Parigi, la quale il 29 dicembre 1864 scrìveva che il Diavolo era molto letto anche a Corte e che nella sua satira non risparmiava nessuno, compreso Vittorio Emanuele sia come cittadino, sia come re. Satireggiava su tutto; anzi, un odio implacabile, aggiun­geva l'Union, sprizzava da ogni sua linea. La polizia e il governo sapevano bene gli autori degli artìcoli e delle caricature, ma lasciavano fare, sempre secondo la corrispondenza dell' Union,*. Ciò che hi Francia potrebbe accadere una voltaaggiungeva testualmente : qui a Torino accade tutti i giorni ed e forse per questo che qui ci si crede più Uberi. Si arriva a questo punto fatale, continuava, che si vede il male, si segnala e non si può più guarire. È questo il progresso? L'ordine morale è cosi bene stabilito in Italia che occorre sacrifi­cargli anche gli interessi della cristianità? .
Nota abbastanza singolare, questa dell'Union, la quale pare voglia biasimare la troppa ristrettezza di libertà di stampa in Francia, ma poi per timore di compromettersi si volge centrò l'Italia. Forse perchè giornale clericale? (cfr. A. MANNO, op. cit., n. 3381, p, 28 per la data di fondazione e la trasformazione de! titolo in Messaggere torinese nei 1872 fondendosi con // Paese di Napoli).
8) L'Arca di Noè, quotidiano satirico napoletano, fondato nel 1862.