Rassegna storica del Risorgimento

anno <1919>   pagina <223>
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Il Presidente comunica che appena avvenuto il decesso del com­pianto Pedotti inviò un telegramma alla vedova, fece pubblicare un manifesto per invitare i soci alle funebri onoranze e provvide per de­porre una corona di fiori sulla salma.
Il Consiglio approva le spese occorse.
L'On. DÀLLOLIO propone che il discorso del Presidente sia pub­blicato nella Rassegna insieme con una fotografia,
Il Presidente dà lettura dei seguenti telegrammi:
1 Gomitato regionale lombardo profondamente addolorato re­pentina dolorosa perdita illustre presidente generale Pedotti presenta Consìglio centrale sentitissime condoglianze Segretario GRIPPA .
2 Laveno patria del senatore generale Ettore Pedotti illustra­zione del nazionale patrio Risorgimento invia commosso vivissime con" doglianze per l'annuncio improvvisa sua morte e prega codesta onorevole Presidenza rappresentare Comune Laveno ai funebri e deporre dietro rimborso spesa corona sul feretro dell'illustre suo figlio estinto Sindaco di Laveno - LEVELLI ALESSANDRO .
L'On. marchese Ferrerò di Cambiano esprime, a nome del Comi­tato piemontese, vive condoglianze per la perdita del nostro Presidente. 2 Il dott. Albini fa la seguente relazione morale e finanziaria :
Illustri Consiglieri,
Come voi ricorderete, quando la nostra Nazione prese le armi per partecipare alla guerra contro le potenze centrali, il Consiglio della nostra Società deliberò, in conformità al voto dei Comitati regionali, che l'opera nosLra venisse limitata agli atti di semplice amministra­zione. Perciò anche quest'anno la mia relazione non può che essere breve e scarsa di notizie.
Durante la guerra, che ha sconvolto così gravemente la vita delle Nazioni, noi tutti, ciascuno nel suo campo civile o militare, abbiamo dedicato tutti i nostri palpiti e tutte le nostre energie alle lotte della Patria. Ed oggi che, mercè il valore del nostro esercito, essa ha po­tuto raggiungere il compimento delle aspirazioni nazionali, il nostro pensiero si rivolge commosso alle terre che, sebbene per breve tempo, furono purtroppo invase dallo straniero ed a quelle che, per sì lungo tempo sono state separate dalla madre patria. Noi speriamo che dopo le vittorie conseguite, la nostra Società possa al più presto ripren­dere la sua vita normale per l'incremento degli studi storieL, che dovranno illustrare anche i nuovi fasti del Risorgimento Nazionale. Per questo ideale le passate generazioni furono pronte a tutti i sacri­fici, ed anche nelle durissime prove sopportate nei quattro ultimi anni