Rassegna storica del Risorgimento
SIMON ALO?S; SIMON ALO?S BIBLIOGRAFIA
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1965
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Vita dell'Istituto
aveva più alcun legame domestico che lo trattenesse fra noi, e la solitudine necessaria-unente gli pesava) il prof. Alfonso Morselli, assai noto a Modena per la sua attività di insegnante, che gli valse la Medaglia d'Oro per i Benemeriti, della P. I., nonché per crucila di studioso, di letterato.
Qui da ben sei lustri egli ha retto, con appassionato amore e assoluto disinteresse : (l'incarico, seppur onorifico, era gratuito e pesante) il Museo storico del Risorgimento, ohe accrebbe, ordinò e curò con grandissima competenza, e da alcuni anni, dopo la morte dell'aw. Ponza, successe a questi nella carica di Presidente del Gomitato dell'Istituto per la Storia del Risorgimento; vivissima e apprezzata anche la sua attività quale Socio della Deputazione provinciale di Storia Patria e dell'Accademia di Scienze, Lettere ed Arti.
Il distacco da Modena, dopo tanta aderenza alla sua vita culturale e letteraria non è senza amarezza e commozione per la cittadinanza che ne ha seguito la lunga carriera, e per il prof. Morselli medesimo, che qui vanta tanti amici ed estimatori; tra i quali noverandoci, a titolo di onore, siamo lieti di renderci di tali sentimenti partecipi, porgendo altresì all'esimio professore auguri di prospera vita e di ulteriori soddisfazioni nella dotta e ospitale Bologna .
In seguito alle .dimissioni rassegnate dal Presidente in carica prof. Alfonso Morselli, che ha trasferito la propria residenza a Bologna, il giorno 4 nov. 1964 si è riunito il Consiglio Direttivo per procedere alla nomina di un nuovo Presidente.
I membri del Consiglio hanno designato all'unanimità il prof. Giorgio Boccolari, che già ricopriva la carica di Segretario del Comitato; pertanto le cariche sono cosi state ridistribuite: Presidente: prof. Giorgio Boccolari, Segretario: prof. Luigi Amortb, Consiglieri: prof. Alfonso Morselli, prof. Tiziano Ascari, prof. Franco Violi, aw. Odoardo Orlandino Revisori dei Conti: rag. Luigi Bossetti, rag. Mario Marchi.
Ritirandosi dalla carica, il prof. Morselli ha inviato a tutti i soci il seguente messaggio di saluto:
Per gravi necessità derivatemi dalla perdita della mia compianta Consorte, mi sono dovuto trasferire recentemente a Bologna, abbandonando, pur a profondo malincuore, la città in cui dimoravo da oltre 40 anni e molte cose e persone che m'erano divenute familiari e carissime. Ho dovuto quindi rinunciare anche alla presidenza di questo Comitato, poiché d'ora innanzi la lontananza non mi permetterebbe più l'azione che, solo essendo assidua, può divenire chiara ed efficace.
<c Nella malinconia di tale distacco mi confortano però il ricordo del lavoro compiuto in amabile compagnia e la coscienza di lasciare a Modena un Comitato numeroso, non povero di mezzi e perciò in grado di migliorarsi e d'affermarsi sempre più: il che, del resto, dovrebbe accadere per la stessa forza animatrice di cui è ricca la storia del Risorgimento, anche se vista nel vario e mirabile contributo del patriottismo modenese.
Chiudendo così una delle più amate forme d'attività della mia vita, rivolgo un deferentc saluto al Presidente generale dell'Istituto, prof. A. M. Ghisalberti, il quale anche recentemente ha avuto parole commoventi di stima e d'affetto per il sodalizio da me presieduto; ringrazio poi i colleghi consiglieri e revisori, la cui collaborazione m'è stata sempre non meno utile che gradita; e saluto infine cordialmente tutti gl'iscritti, con un senso di gratitudine particolare per quelli che in numerose manifestazioni della nostra vita sociale mi sono stati pia vicini col sentimento e con l'aiuto concreto.
A sostituirmi è stato eletto, in seno al Consiglio direttivo, il prof* Giorgio Baccalari e di questo mi piace dichiararlo sinceramente godo. Vedo infatti in questa designazione una garanzia per l'avvenire del Comitato: e senza dubbio il prof. Boccolari, già solerte nostro Segretario, metterà a profitto le sue doti migliori per guidarlo, con energia giovanile e in nuove Iniziative, a un ulteriore sviluppo, degno di Modena o delle sue tradizioni.
Per questo, mentre confido che tutti 1 soci gli daranno l'appoggio della loro solidarietà, rivolgo a lui il più. affettuoso o il più vivo degli auguri. Anello perché l'augurio si rifletta sull'intero Comitato modenese, che m'è stato caro per-anni e che mai potrò dimenticare*.