Rassegna storica del Risorgimento

SIMON ALO?S; SIMON ALO?S BIBLIOGRAFIA
anno <1965>   pagina <142>
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Vita dell'Istituto
aveva più alcun legame domestico che lo trattenesse fra noi, e la solitudine necessaria-unente gli pesava) il prof. Alfonso Morselli, assai noto a Modena per la sua attività di insegnante, che gli valse la Medaglia d'Oro per i Benemeriti, della P. I., nonché per crucila di studioso, di letterato.
Qui da ben sei lustri egli ha retto, con appassionato amore e assoluto disinteresse : (l'incarico, seppur onorifico, era gratuito e pesante) il Museo storico del Risorgimento, ohe accrebbe, ordinò e curò con grandissima competenza, e da alcuni anni, dopo la morte dell'aw. Ponza, successe a questi nella carica di Presidente del Gomitato dell'Istituto per la Storia del Risorgimento; vivissima e apprezzata anche la sua attività quale Socio della Deputazione provinciale di Storia Patria e dell'Accademia di Scienze, Lettere ed Arti.
Il distacco da Modena, dopo tanta aderenza alla sua vita culturale e letteraria non è senza amarezza e commozione per la cittadinanza che ne ha seguito la lunga carriera, e per il prof. Morselli medesimo, che qui vanta tanti amici ed estimatori; tra i quali no­verandoci, a titolo di onore, siamo lieti di renderci di tali sentimenti partecipi, porgendo altresì all'esimio professore auguri di prospera vita e di ulteriori soddisfazioni nella dotta e ospitale Bologna .
In seguito alle .dimissioni rassegnate dal Presidente in carica prof. Alfonso Morselli, che ha trasferito la propria residenza a Bologna, il giorno 4 nov. 1964 si è riunito il Consi­glio Direttivo per procedere alla nomina di un nuovo Presidente.
I membri del Consiglio hanno designato all'unanimità il prof. Giorgio Boccolari, che già ricopriva la carica di Segretario del Comitato; pertanto le cariche sono cosi state ridistribuite: Presidente: prof. Giorgio Boccolari, Segretario: prof. Luigi Amortb, Consi­glieri: prof. Alfonso Morselli, prof. Tiziano Ascari, prof. Franco Violi, aw. Odoardo Or­landino Revisori dei Conti: rag. Luigi Bossetti, rag. Mario Marchi.
Ritirandosi dalla carica, il prof. Morselli ha inviato a tutti i soci il seguente mes­saggio di saluto:
Per gravi necessità derivatemi dalla perdita della mia compianta Consorte, mi sono dovuto trasferire recentemente a Bologna, abbandonando, pur a profondo malincuore, la città in cui dimoravo da oltre 40 anni e molte cose e persone che m'erano divenute familiari e carissime. Ho dovuto quindi rinunciare anche alla presidenza di questo Comi­tato, poiché d'ora innanzi la lontananza non mi permetterebbe più l'azione che, solo essendo assidua, può divenire chiara ed efficace.
<c Nella malinconia di tale distacco mi confortano però il ricordo del lavoro compiuto in amabile compagnia e la coscienza di lasciare a Modena un Comitato numeroso, non povero di mezzi e perciò in grado di migliorarsi e d'affermarsi sempre più: il che, del resto, dovrebbe accadere per la stessa forza animatrice di cui è ricca la storia del Risor­gimento, anche se vista nel vario e mirabile contributo del patriottismo modenese.
Chiudendo così una delle più amate forme d'attività della mia vita, rivolgo un defe­rentc saluto al Presidente generale dell'Istituto, prof. A. M. Ghisalberti, il quale anche recentemente ha avuto parole commoventi di stima e d'affetto per il sodalizio da me presieduto; ringrazio poi i colleghi consiglieri e revisori, la cui collaborazione m'è stata sempre non meno utile che gradita; e saluto infine cordialmente tutti gl'iscritti, con un senso di gratitudine particolare per quelli che in numerose manifestazioni della nostra vita sociale mi sono stati pia vicini col sentimento e con l'aiuto concreto.
A sostituirmi è stato eletto, in seno al Consiglio direttivo, il prof* Giorgio Baccalari e di questo mi piace dichiararlo sinceramente godo. Vedo infatti in questa designa­zione una garanzia per l'avvenire del Comitato: e senza dubbio il prof. Boccolari, già solerte nostro Segretario, metterà a profitto le sue doti migliori per guidarlo, con energia giovanile e in nuove Iniziative, a un ulteriore sviluppo, degno di Modena o delle sue tra­dizioni.
Per questo, mentre confido che tutti 1 soci gli daranno l'appoggio della loro solida­rietà, rivolgo a lui il più. affettuoso o il più vivo degli auguri. Anello perché l'augurio si rifletta sull'intero Comitato modenese, che m'è stato caro per-anni e che mai potrò di­menticare*.