Rassegna storica del Risorgimento

SIMON ALO?S; SIMON ALO?S BIBLIOGRAFIA
anno <1965>   pagina <148>
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Vita dell'Istituto
nel 1849, che nella cittadina umbra ebbe i natali. Già nel lontano 1910* i cittadini di Bastia, avevano voluto onorare la Antonietta, erigendole un monumento pregevole, anche se non di imponenti proporzioni, al centro della Piazza Mazzini, ove era rimasto fino ad alenai anni fa. D'improvviso esso fu rimosso, or son oltre tre anni, per ordine del­l'Autorità Comunale, che addusse a motivo le esigenze del traffico: motivo che apparve a taluno poco credibile, data la ubicazione del monumento. Ne nacque una polemica, nella quale sia pure indirettamente venne ad inserirsi il Comitato perugino dell'Istituto, che in un'assemblea di soci, l'anno passato, unanimemente espresse la propria riprovazione per la rimozione del monumento di Bastia, in un ordine del giorno che fu poi trasmesso, alla stampa. Oggi, il Comune di Bastia ha eretto un nuovo monumento, in altro sito a fianco della facciata della nuova sede comunale e in forma assai diversa dalla prima, recante tuttavia il busto bronzeo dell'antico monumento, e ripetente le epigrafi di questo. Opera indubbiamente pregevole, sebbene di stile un po' cimiteriale. Il presidente del Co­mitato perugino a nome dell'Istituto ha espresso il proprio compiacimento al sindaco comm. Giontella.
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TREVISO. Domenica 29 novembre 1964 si è tenuta l'assemblea dei soci del Comitato per lo svolgimento di un importante o. d. g. e pel rinnovamento delle cariche sociali, presente un buon numero di soci.
Il presidente dott. Cesio Pegoraro ha aperto la seduta commemorando con toccanti parole i soci defunta; quindi ha dato ampia relazione circostanziata dell'attività sinora svolta dal sodalizio, sia rievocando le cerimonie solenni e le pubblicazioni in occasione del centenario dell'Unità italiana nel 1961, sia le continue pressioni fatte all'Amministrazione comunale per la tanto attesa sistemazione del Museo del Risorgimento e che sinora non hanno sortito alcun effètto e non per nostra colpa o negligenza* Ha esposto il programma concretato per sommi capi delle Celebrazioni del 1 Centenario dalla liberazione del Veneto, previ accordi presi con gli altri Comitati veneti in una seduta indetta del prof. Gambarin nell'Ateneo di Venezia. Tali celebrazioni, per ciò che riguarda Treviso, dovranno consi­stere in un ciclo di conferenze e di pubblicazioni di carattere storico e fra quest'ultime, la ristampa dei <t Ricordi di prigione di Luigi Pastro carcerato a Mantova e nostro venerato concittadino; inoltre si spera e si fanno passi, perchè tale celebrazione possa culminare coll'inaugurazione del sospirato Museo del Risorgimento.
I bilanci, tutti chiusi in attivo, sono stati approvati, come la relazione, con plauso e quindi l'assemblea ha proceduto, con voto segreto, al rinnovo delle cariche sociali e lo scrutinio ha dato i seguenti risultati:
Presidente: dott. Cesio Pegoraro; Vicepresidente: prof. Luigi Fontanili; Consiglieri: cav. Mario Botter, dott. G. B. Marcon, prof. dott. Teodolfo Tessati, prof. dott. Roberto Zamprogna; Revisori dei conta: ardi. Luigi Candiani ed aw. Giovanni Rubcrti; Segre­tario: aw. Aldo Celotti.
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UDINE. Il discorso tenuto dal presidente del Comitato prof. Angelo de Ben­venuti, nella storica fortezza di Osoppo, il 18 ottobre 1964, nel centenario dei Moti friulani del 1864, è stato pubblicato nel Bollettino Unione della Nobiltà d'Italia (dicembre 1964). Il 27 gennaio, per iniziativa della Preside Direttrice dell'Educandato Statale Uccelli* e del Preside dell'Istituto Tecnico Commerciale Zanon , di Udine* il noto conferenziere aw. Attilio Bosiaio di Venezia, ha parlato, vivamente applaudito, su Teresa Casati Canfalonieri .
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NUOVE PUBBLICAZIONI. - Nella serio Memorie della nostra Biblioteca scien­tifica, è uscito il volume XXI: EMILIA MOKBLU, L'Inghilterra di Mozzini (L. 3.500).