Rassegna storica del Risorgimento

SIMON ALO?S; SIMON ALO?S BIBLIOGRAFIA
anno <1965>   pagina <151>
immagine non disponibile

Notiziario
151
presieduta dal prof. Franco Valseceli!, ordinario di storia moderna nella Facoltà di Scienze-politiche dell'Università di Roma; quella jugoslava, presieduta dal prof. Jorjo Tadic, ordinario di storia moderna all'Università di Belgrado e prendente dell'Unione delle So­cietà storiche jugoslave, era composta da altrettanti accademici delle università di Bel­grado, Lubiana, Zagabria e Skopiie. Il secondo incontro ebbe invece luogo in Milano (2124 maggio 1962) presso la sede dell'I.S.P.I. Lo delegazione italiana era costituita da prof. Car­lo Francovich, Franco datala no, Giuseppe Martini, Bruno Meriggi, Ernesto Scstan, Gior­gio Spini, Angelo Tamborra, Dott. Torccllan, Franco Venturi, e presieduta da Franco Val-secchi; la commissione jugoslava era costituita come per il primo incontro. Il terzo incontro avvenne nuovamente in Jugoslavia, a Ragusa ai pruni di settembre 1963. Della delegazione italiana, presieduta da Franco Valsccchi, facevano parte Mario Delle Piane, G. P. Ditti, Ernesto Scstan, Giorgio Spini, Angelo Tamborra e Leo Valiani; la delegazione jugoslava, sempre presieduta dal prof. Jorjo Tadic, era costituita dogli accademici Viktor Novak, Pukovnik Bogdan Gledovic, Bogdan Krizman, Milko Koc, Fran Zwittcr, Janko Plcte-raky, Fuad Slipicovic, Dimitrije Vujovic.
Il quarto ed ultimo incontro ha avuto luogo a Taormina dal 27 settembre al 2 ottobre 1964. Era stato organizzato dal Consiglio di presidenza della Società degù Storici Italiani, con un contributo del Ministero Affari Esteri e sotto gli auspici di Fraterni té Mondiale. Facevano porte della delegazione jugoslava: Hristo Andonovski, docente alla Facoltà di Filosofia di Skoplja; Ferdo Culmo vie, professore all'Università di Zagabria; Bodgan Glcdovia, collaboratore all'Istituto di Storia Multare Jna di Belgrado; Bogdan Krizman, collaboratore all'Istituto Adriatico di Zagabria; Viktor Novak, professore all'Università di Zagabria; Janko Plcterski, collaboratore all'Istituto di Lubiana; Jorjo Tadic, professore all'Università di Belgrado; Dimitrije Vujovic, direttore dell'Istituto di Storia di Titograd; Fran Zwitter, professore all'Università di Lubiana; e della delegazione italiana; professore Mario Delle Piane, professore di Storia delle dottrine politiche all'Università di Siena; professore Angelo Filipuzzi, direttore dell'Istituto Italiano di cultura a Vienna, docente di Storia del Risorgimento all'Università di Padova; professore Carlo Francovich, diret­tore dello Istituto storico della Resistenza in Toscana, docente di Storia contemporanea all' Università di Siena; prof. Bruno Meriggi, professore di Filologia slava all'Università di Pisa; dott. Gianpaolo Nitti, assistente di Storia Moderna all'Università di Roma; prof. Ernesto Scstan, professore di Storia Medioevale all'Università di Firenze; prof. Giorgio Spini, professore di Storia alla Facoltà di Magistero dell'Università di Firenze; prof. Angelo Tamborra, professore di Storia dei Trattati all'Università di Perugia; prof. Leo Valiani; prof. Franco Valsecchi, presidente della Società degli Storici Italiani.
Erano inoltre presenti, in qualità di osservatori stranieri: S. E Albert De Smaele, presidente del Consiglio dell'Economia Belga, presidente di Fraternità Mondiale e il prof. F. Engel-Janosi, professore all'Università di Vienna.
Gli intervenuti hanno preso in esame i rapporti intercorsi tra l'Italia e i popoli jugo­slavi dagli inizi del Risorgimento fino all'indomani della prima guerra mondiale, cercando di dissipare gli equivoci e le polemiche esistenti nell'attuale storiografia. I lavori si sono svolti in un'atmosfera di reciproca cordialità o di genuina obiettività scientifica.
In quest'ultimo incontro sono state approvate, sulla base degli appunti di discus­sione preparati da ciascuna delle due delegazioni, le seguenti tesi che verranno pubbli­cate in edizione Bilingue:
1) I rapporti italo-jugoslavi dal Risorgimento alla prima guerra mondiale (1830-1914); 2) La prima guerra mondiale e la formazione dello Stato Jugoslavo (191418); 3) Armistizio ed occupazione (1918-19); 4) Situazione politica interna jugoslava (1918-1920); S) Situazione politica interna italiana (1918-20); 6) La questono di Fiume; 7) Le relazioni italo-jugoslavo dalla conferenza della Paco al trattato di Rapallo (1918-20).
La pubblicazione bilingue delle tesi sopra elencate, discusse nei quattro incontri, verrà effettuata sotto il patrocinio della Società degli Storici Italiani.