Rassegna storica del Risorgimento
SIMON ALO?S; SIMON ALO?S BIBLIOGRAFIA
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Notiziario
A conclusione dei lavori i due presidenti hanno espresso il loro vivo compiacimento per i risultati conseguiti e, non meno, per lo spirito che ha animato i colloqui. Sono state poste le Itasi per una ulteriore collaborazione allo scopo di estendere l'indagine anche ai rapporti italo-austriaci. È stato quindi prospettato un prossimo incontro tra storici italiani, jugoslavi ed austriaci che dovrebbe aver luogo nell'ottobre del 1965.
SOCIETÀ DI STUDI ROMAGNOLI. - Domenica 13 dicembre, nella Sala Dante della Biblioteca Comunale di Faenza, si è svolta la manifestazione scientifica indetta dalla Società d'intesa con la Società Torricelliana di Scienze e Lettere per onorare la memoria del compianto studioso faentino, mons. Giuseppe Rossini. In un clima di composta cordialità e nei contorni di un elevato dibattito culturale, un pubblico folto e attento di studiosi, di amici e di estimatori, ha seguito le comunicazioni volte ad illustrare aspetti diversi della personalità scientifica di mons. Rossini nel più vasto ambito della storia faentina e romagnola. Dopo brevi parole di saluto pronunciate dal prof. Piero Zama. e dal prof. Giancarlo Susini, ha assunto la presidenza della seduta antimeridiana il prof. Giovanni de Vergottini, presidente della Deputazione di Storia patria per le provinole di Romagna, il quale si è associato con nobili parole ai propositi del Convegno. Subito dopo S. E. Rev.ma mons. Salvatore Baldassarre arcivescovo di Ravenna, ha tenuto la commemorazione ufficiale, illustrando con dottrina pari al commosso sentire la personalità di mons. Rossini, del quale egli fu allievo ed amico. L'amore alla scienza, l'amore alla sua patria ed alla Chiesa, in una problematica aperta a intuizioni che solamente più tardi poterono dirsi attuali, accompagnarono l'Uomo e il Sacerdote nella sua vita operosa che lo vide sempre schivo di onori e di riconoscimenti ufficiali.
Hanno fatto seguito le comunicazioni di Giancarlo Susini, sugli studi epigrafici del Rossini, e della dott. Giovanna Zama, che ha dettagliatamente riferito sull'amplissimo schedario donato dal Rossini alla Biblioteca Comunale di Faenza. Nel pomeriggio ha assunto la presidenza della seduta il prof. Emilio NasaHi Rocca, monB. Giovanni Lucchesi ha illustrato gli studi non faentini del Rossini, il prof. Zama ha disserito delle ricerche torricelliane ed il prof. Augusto Campana ha commentato la raccolta delle iscrizioni medievali faentine intrapresa dal Rossini. Nel concludere i lavori del Convegno il Campana ha rilevato come la personalità scientifica del Rossini abbia subito un sostanziale mutamento proprio negli ultimi anni della sua vita, quando l'adesione attiva alla Società di Studi romagnoli lo rese partecipe di un più ampio orizzonte di conoscenze e di scambi culturali, che si riflette beneficamente negli scritti più recenti.
Autorizzazione del Tribunale di Roma, con decreto n. 2080 del 4 aprile 19S1
Direttore responsabile: ALBERTO M. GiusALBERTI
Segretario ài redazione: EMILIA. MORELLI
(3212809) Roma, 1965 - Istituto Poligrafico dello Stato P, V,