Rassegna storica del Risorgimento

LIBERALI ; TOSCANA ; CAPPONI GINO
anno <1919>   pagina <242>
immagine non disponibile

242
2?. PaasanfowU
mente, almeno nelle idee generali, la quale, per volontà del grande filosoft), assertore incrollabile della monarchia, non concepiva altra salvezza per la patria fuori del principato, anche modificandolo se­condo le esigenze dei tempi, il Montanelli opponeva la sua, della della quale, virtù unificatrice, doveva essere la democrazia.' II Gio­berti, che conobbe gli uomini e le cose del suo tempo, come poche persone di allora, parlando delle intenzioni che mossero il Monta­nelli in questo suo atto, ha scritto cosi? Disperato dei principi in universale, per la mala riuscita che facevano da piti ctf un anno, si rivolse ai popoli proclamando una Dieta universale, sperò di accen­dere l'entusiasmo nelle moltitudini e supplire-al difettò dei Governi senza ricorrere all'opera delle fazioni. Egli voleva creare una parte democratica, che non desse ombra o spavento agli amatori del buon ordine, né agli uomini teneri delle credenze. Impresa degna di un animo nobile, ma più facile a concepire che "ad eseguire fra gli umori che sollevavano.3
Giudizio più appropriato non potevasi dare. Il Montanelli, da quell'idealista che era stato ed era, credeva, che I seguaci delle sue idee sarebbero stati come; ini amanti del giusto e dell'onesto, né sa rebbero stati capaci di approfittarsi dell'opposizione agli attuali or­dini costituiti, per far valere la setta sul bene della patria. Egli riteneva, che il popolo, meno corrotto degli uomini politici, avrebbe potuto dare le forze morali, militari ed economiche necessarie alla grande impresa e che si sarebbe governato con purezza di costumi e ricchezza .-di energie; È ovvio l'asserire, che tutto eioijfutto, non di realtà, ma della coltura filosofico-letteraria dal Montanelli assorbita nella sua giovinezza, non poteva, di fronte agli avvenimenti, non solo resistere, ma neppure esistere. Per l'ideale, che il nostro pensatore si era proposto, sarebbe stato necessario un popolo colto consa pevole della propria missione, disciplinato ìrt i;m solo volere; Msx egli si rivolgeva ad una massa, la maggior parte già disgustata dallo stato di cose in cui si trovava il paese, desiderosa di pa.ee; che era stata tenuta lontana dalla realizzazione dei propri desideri da una mi­noranza di uomini: non utfci ricchi domoralifcày né dotati di alte idealità, i quali d'ella "ep;n emìone iti Montanelli avrebbero saputo imr medmtamen Iftlag wé tftfn quello dell'Italia. Parlare m diritti del pdBòjà, affidare al popolo i destini della patria, non
*' MosTAsnuMJ. àfemorbf, op. cii, 13", 310;-
4 'GJOBISTI, Del Rinnovamento trfvilff, op. .d Ij 351-