Rassegna storica del Risorgimento
DEPRETIS AGOSTINO
anno
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1965
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Giuseppe Talamo
biettiva difficoltà dell'argomento, data la povertà della documentazione disponibile ) e le modeste biografie esistenti.2)
Oggi, a circa trent'anni di distanza, la situazione non appare molto diversa.3*
1. - LE PROPRIETÀ DEI DEPRETIS.
Francesco Depretis, padre di Agostino, era nato, come qualche altro membro della sua famiglia, ad Albuzzano, un paesino lombardo posto a una diecina di chilometri a oriente di Pavia.4) E poco distante da Albuzzano, a Zagonara, egli si trovava nei primi anni dell'Ottocento in un'azien-
*) G. B. FESTARI, La formazione politica di Agostino Depretis, Milano-Pavia, s. d. (ma 1937). L'A. ha sfrattato, quanto a materiale archivistico, un gran numero di documenti depositati presso l'Archivio di Stato di Milano, ma non ha visto le Carte Depretis, acquisite dall'Archivio Centrale dello Stato nel 1930. Una ricerca del Festari a Pavia, dove Depretis aveva svolto i suoi studi universitari, non ebbe esito: Con dispetto abbiamo dovuto constatare (egli ha scrìtto) che tutti i documenti riguardanti il Depretis sono scomparsi dalla segreterìa dell'Università di Pavia (p. 44, in nota); e, poco dopo, ... tutto il carteggio del Depretis relativo a questi anni (della permanenza, come studente, a Pavia) è stato distrutto da lui stesso o dai suoi amici per ragioni di cautela (p. 45, in nota).
2) In occasione della morte del Depretis, uscirono numerosi scritti commemorativi, più o meno ricchi di notizie, assai spesso inesatte, sulla vita dell'uomo politico scomparso. Citiamo, a puro titolo esemplificativo, P. G. MASSIMINO, Agostino Depretis-Note funebri e pensieri politici, Torino, 1887; G. STIA VELLI, A. Depretis, Roma, 1887; L. BRANCI (LEWIS), Agostino Depretis. Saggio biografieo-critico, Napoli, 1887 e 1895; Vita di Agostino Depretis, Tipografia del Progresso, Roma, 1887; J. GBABINSKI, Depretis, Bruxelles, 1890.
Tina biografia certamente interessante ai nostri fini, perchè riguardante la giovinezza, e bene informata perchè scrìtta da persona legata al Depretis da vincoli di amicizia, si è rivelata introvabile: EitAnoo ni NARBONA (BERNARDINO ARNABOLDI), La gioventù di Agostino Depretis, 1887. Di essa si potè giovare, invece, LUIGI BRECANZE, amico di famiglia dei Depretis, autore della migliore testimonianza contemporanea sul presidente del consiglio (A. Depretis ed i suoi tempi. Ricordi storico-biografici, Verona-Padova, 1894). Al Breganze il FESTABI {op. eh., p. 44, in nota) imputa, sia pure in forma dubitativa, la scomparsa del fascicolo di Depretis studente a Pavia.
8) Ora, anzi, è introvabile anche quel magro abbozzo di autobiografia iniziata dal Depretis in età matura quando, con occhio oramai distaccato, aveva tentato di riandare ai tempi della sua giovinezza e lasciata incompleta. Essa fu tenuta costantemente presente dal Breganze e vista, presso i discendenti <Ji questo, dal FESTABI (op, eh., p. 20, in nota). Su Depretis prima del '48 non è stato pubblicato nessun apprezzabile contributo negli ultimi trent'anni. G. CAROCCI, autore del pia importante lavoro su Agostino Depretis che sia apparso nel secondo dopoguerra {Agostino Depretis e In politica interna italiana dal 1876 al 1B87, Torino, 1956), in un articolo apparso alcuni anni prima, aveva dato qualche notizia su Depretis prima del 1848 {La politica di A. Depretis durante il .decennio di preparazione , in Btlfagor, VII, 1952, 1, pp. 1-12).
4) Inspiegabilmente lo dice, invece, piemontese J. CBAHINSKI, pp. cit., p. 8.