Rassegna storica del Risorgimento
DEPRETIS AGOSTINO
anno
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1965
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pagina
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157
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Appunti per una biografia di Agostino Deprctis 157
da agricola, in qualità di fattore .*) Pochi anni dopo, però, si trasferì nell'Oltrepò pavese che, geograficamente, apparteneva alla Lombardia, ma politicamente faceva parte del regno sardo. Quando precisamente sia avvenuto tale trasferimento non sappiamo. Di certo però nel 1812 Francesco Deprctis viveva già a Cascina Bella, frazione del comune di Mezzana Bottaronc (oggi Bressana Bottarone), come agente della famiglia Gazzaniga che possedeva vastissime proprietà nella campagna pavese.2' E a Cascina Bella, il 31 gennaio 1813, nacque Agostino Depretis. 3) In quello stesso anno ebbero inizio, nel territorio del comune di Mezzana Bottarone, dei sistematici acquisti di terreni da parte di Francesco Depretis. 4) Gli acquisti nella zona di Stradella, dove Agostino si trasferi soltanto nel 1842, per poter amministrare meglio i beni dei Gazzaniga,5) sì iniziarono nel 1844,6) il che ci sembra contrasti con la tesi secondo la quale la famiglia Depretis sarebbe originaria appunto di tale comune.7) Abbiamo notizia di sei fratelli di Francesco: Gerolamo e Giuseppe, che vissero entrambi in Lombardia, l'uno a Milano e l'altro a Pavia, Giovan Battista (detto familiarmente Battistino), che segui invece Fran-
3) 30 aprile 1804 Partite di Salaxiatti e Pigionanti della possessione Zagonara che al presente si ritrovano, e cioè: De Pretis Francesco, fattore col salario di L. 300 in contanti, con frumento moggia 3, melica m. 3, riso m. 1, fagioli..., vino, oglio... sale... ed un animale di libbre 100 di peso . Segue l'elenco dei salariati comprendente un capobi-folco (salario L. 84), un cavalcante (L. 90), un sottobifolco e mezzobifolco (L. 84), alcuni pigionanti (L. 35), uno stramazzo, cioè a far del tutto (L. 60) (C. D., s. H, b. 26, f. 60).
*) Le prime comunicazioni di Stefano Gazzaniga a Francesco Depretis, agente a Cascina Bella, da me trovate, risalgono appunto al 1812 (G. D., s. II, b. 26, f. 60).
3} Ecco l'atto di nascita e di battesimo di Agostino Depretis (Parrocchia di S. ÌLo- renzo Martire* Diocesi di Tortona):
De Pretis Petrus Augustinus, Anno Domini Millesimo Octingentcsimo decimo tertio die vero ultima Januarn. Ego Aloysius de Clcricis Rcctor baptizavi infantem natum in ortu solis ex Domino Francisco de Pretis, et Domina Maria Antonia Tronconi iugalibus huiusce Parociac, eoi impositum fuit uomen Petrus Augustinus. Patrinus fùit Dominus Petrus Antonina Costa, filius quondam Francisci ex Parocia Arginis ad hoc vocatus, idoncus .
Questo atto, riprodotto, con qualche svista, in FESTAJU (op. citi, p. 19, in nota) era stato già pubblicato, all'indomani della morte del Depretis, da P. G. MASSIMINO (op. cit., pp. 13-14).
*) Nelle Carte Depretis vi è un Registro in cui sono enumerati i contratti di affitto e di acquisto dal 1813 al 1853 (s. 11, b. 5, f. 24). Non vi è notizia di acquisti precedenti il 1813.
*) Xr, BIIEGANZE, Agostino Depretis ed i suoi tempi, cit., p. 29; G. CAROCCI, La politica di A* Depretis durante il decennio di preparazione , cit., p. 1.
6) Cfir. 0 citato Registro in cui sono enumerati i contratti di affitto e di acquisto (C. D>, s. II, b. 5, . 24).
') Secondo il BILANCI (op. cit,, p. 10) i Depretis erano un'antichissima famiglia di Stradella, non nobile ma agiata, che in quel paese godeva la pubblica stima da oltre due secoli, e che s'era arricchita mediante l'industria agricola . Anche il FESTARI (op. cit., p. 19) è dello stesso avviso: Una ripida ricerca mi ha permesso di assodare ohe la famiglia Depretis è originaria di Stradella, dove possedette discrete colture a vite .