Rassegna storica del Risorgimento
DEPRETIS AGOSTINO
anno
<
1965
>
pagina
<
176
>
176 Giuseppe Talamo
Finalmente, dopo un iter abbastanza lungo e tormentato, si giunse alla legge 24 gennaio 1864 che stabilì l'affrancamento facoltativo mediante cessione a favore del demanio o dello stabilimento di manomorta creditore di una annua rendita iscritta sul Gran libro del debito pubblico al 5 per cento eguale all'ammontare dell'annua prestazione (art. 1). Quando, poi, per convenzione, per legge o per diritto consuetudinario fosse dovuto il laudcmio pel passaggio del fondo dall'uno all'altro possessore l'annua rendita sarebbe stata aumentata di altrettanto quanto corrisponde al 5 per cento dell'ammontare della metà di un laudemio (art. 7) E
La promulgazione della légge sull'affrancamento dei canoni enfìteu-tici non risolse e neppure avviò a soluzione il contrasto tra Dcpretis e la Congregazione di Carità di Pavia. Si giunse anzi, dopo alcuni infruttuosi tentativi di accordo, mentre cresceva il debito per i canoni arretrati,2) alle vie legali. Le difficoltà maggiori erano costituite dalle seguenti richieste di Dcpretis:
1) data la corrosione prodotta dal Po, la primitiva estensione del fondo era diminuita e quindi il canone doveva essere ridotto in proporzione al perticato reale;
2) il canone complessivo doveva essere di lire italiane 554;
3) l'affrancazione doveva aver luogo, secondo la legge 24 gennaio 1864, in base al 100 per 5 nonostante che nell'Investitura fosse stata pattuita la misura del 100 per 3.
A queste richieste l'Amministrazione del Pio Luogo controbatteva che: 1) nonostante nella primordiale investitura del 30 dicembre 1789 e selle successive di rinnovazione il canone fosse stato determinato in ragione di perticato, il capitolato d'asta, che aveva preceduto l'investitura primordiale del 30 dicembre 1789, aveva chiaramente stabilito non solo che i beni si trasferivano a corpo e non a misura ma anche che l'utilista avrebbe dovuto provvedere all'integrale pagamento del canone non ostante qualsiasi infortunio terrestre o celeste ;
1) Cfr. il testo della legge 24 gennaio 1864, n. 1636 in G. D'AMELIO, op. cit.. Documento 128, pp. 372375* Due mesi dopo fa emanato il regolamento per l'esecuzione di detta legge (g. D. 31 marzo 1864, n. 1725).
2) Ecco i canoni arretrati dovuti dal Dcpretis all'I 1 novembre 1875:
Partita Montini Ciov. Andrea .... ,,. . t , > -, . . . L. 737,64
Montini eredi di Carlo .... E . , Ufcl h j . 333,60
Dcprotia Agostino ,,,*,. . -i-, =*,< s * * JB , . 654,63
Verdi Giuseppe . . . -, , ,j , g. . , , 764,80
Buccellati Leopoldo . sjfct! 769,83
(C. D., 8. H, b. 13, f. 32). TOTALO . . . L. 3.260,50