Rassegna storica del Risorgimento
DEPRETIS AGOSTINO
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1965
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Giuseppe Talamo
tarone (che già nel M4 erano costituiti da poco meno di 13 ettari), di Mezzanino (2 ettari), di Broni (1 ettaro), sempre alla data del 1844, Avremo un totale di circa 150 ettari: alcuni di proprietà libera, altri di utile dominio che solo in seguito sarebbe stato affrancato. Ciononostante ci sembra non possa accettarsi né la definizione di piccolissimo proprietario che Deprctis diede di se stesso alla Camera il 31 gennaio 1865,1( né quanto il Festari ha scritto circa i Deprctis che, come si è già detto, si sarebbero accontentati di acquistare qualche modesto appezzato di terreno e vitigni e una comoda casa in Stradella .s)
Io sono agricoltore (disse Deprctis, sempre alla Camera, nel marzo del 1881) e sono nato in un paese tutto di agricoltori, dove la proprietà è sminuzzata, dove ci sono proprio tutte le classi di contadini, perchè la mia provincia comincia sulle vette dell'Appennino che guarda il mare e va sino alle vicinanze di Milano, traversando il Po e il Ticino .s) Ora, senza dubbio, salendo dalla pianura verso l'Appennino, la proprietà si presentava maggiormente frazionata, ma parlare di sminuzzamento fondiario in una zona caratterizzata proprio dalla diffusione della grande proprietà non può non suscitare perplessità.4) In realtà Deprctis riecheggiava una lunga schiera di scrittori, di uomini politici, di pubblicisti da Carli a Cattaneo a Jaciru che avevano sempre sottolineato il costante processo di divisione della proprietà in Lombardia, dove l'elemento preponderante non era la nobiltà (su 350.000 proprietari i nobili non superavano i 3.000), ma un medio-ceto, desideroso di conservare l'ordine sociale, cresciuto a proporzioni gigantesche e riuscito ad assumere tanta importanza e tanta influenza . A differenza della bourgeoisie francese classe essenzialmente civica e commerciale... esso abbraccia(va) un gran numero di professioni e di ceti composti di uomini colti e agiati, e manifesta (va) la sua esistenza economica in priucipal modo nell'ordine della possidenza, popolando la capitale, le città di provincia, le borgate e i villaggi . *) C'era, però, da dire che questo moto di frazionamento, iniziato fin dalla metà del secolo XVIII, che aveva fatto della Lombardia uno dei paesi europei con proprietà terriera divisa sopra un numero relativamente
l) Discorri parlamentari raccolti e pubblica ti por deliberazione della Camera dei Deputati, Roma, 1891, voi. IV, p. 542.
*) G. B. FESTARI, La formazione politica di Agostino Deprctis, clt., p. 20 in nota.
s) Discorri parlamentari, clt., voi. VII, p, 664.
*) A dimostrazione di quanto aveva detto, Deprctis citò l'esempio di Stradella, posta sulle prime propaggini appannimene, a 100 metri sul livello del mare: e un paese di 1.500 ettari, da questi bisogno dedurre un 300 ettari posseduti da un solo proprietario, 60 ettari posseduti dal parroco, cùc ha una ricca probanda, e vi sono poi altri possessi importanti; poi troviamo 1.200 proprietari sopra meno di 800 ettari (ibid.).
5) S. jACrm, La proprietà fondiaria o le popolazioni agricole in Lombardia, cit., p. 93.