Rassegna storica del Risorgimento
DEPRETIS AGOSTINO
anno
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1965
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pagina
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181
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Appunti per una biografia di Agostino Depretis 181
maggiore di abitanti (1 proprietario ogni 8 abitanti, ogni 3,25 ettari di superficie coltivata, e ogni 6,2 et; ari di superficie totale),1) era proseguito nell'Ottocento soprattutto in alcune zone lombarde in prevalenza quelle di montagna , mentre proprio nella provincia di Pavia, che più da vicino ci interessa, si era verificata, come già si è detto, una diminuzione del numero dei proprietari contro un aumento della popolazione} si cara cioè avuta ima concentrazione della proprietà fondiaria.2)
È appena necessario notare, d'altronde, che nel Depretis che sottolineava la diffusione della proprietà in tutte le classi di contadini c'era, su uno sfondo chiaramente autobiografico, una precisa tesi politica. In Lombardia le plebi avevano saputo riscattarsi con il lavoro ed erano giunte a godere i benefici del capitale accumulato, rappresentato da una piccola proprietà , Conosco quelle popolazioni (disse Depretis) e le conosco per bene: ed ho la convinzione che si conserveranno buone e non si guasteranno, e se qualche cosa si farà per loro, rimarranno buone per sempre e ci daranno ottimi soldati e buonissimi operai; e saranno eccellenti agri* coltori, i quali a poco a poco diventeranno proprietari, come accadde a moltissimi del mio paese che da semplici contadini son divenuti proprietari . Su questa strada, della virtù del risparmio accompagnata dalle sofferenze della miseria , pareva a Depretis che si fosse messo ormai anche il Mezzogiorno. Dalla patria di Giustino Fortunato, Rionero in Vulture, gli veniva la notizia che donniceiuole del popolo mettevano i loro pochi soldi di risparmio alla locale Banca popolare . ce Quando si vedono di questi fatti e si trovano questi collaboratori (concludeva) io credo che il Governo possa esser tranquillo, e noi tutti possiamo andare innanzi nel lavoro legislativo e non temere che il paese possa essere funestato dai pericoli della questione sociale . 3)
Può essere interessante ora chiedersi come i Depretis acquistarono la loro consistente proprietà, cioè come si procurarono i mezza necessari per i vari acquisti. Francesco Depretis aveva quattro figli, di cui uno soltanto maschio, e sulle sue spalle gravavano anche altri suoi congiunti. Le sue entrate non le conosciamo sappiamo soltanto che quando era fattore a Zagonara aveva un salario in contanti di lire milanesi 300 annue. Trasferitosi a Caseina Bella e divenuto agente le sue condizioni finanziarie migliorarono certamente in misura notevole anche per i proventi che rica-
*) S, JACINI, op. cU pp. 117-118.
s) Sull'importante problema cr. M. ROMANI, agricoltura in Lombardia dal periodo dello riforme al 1850, cit. pp* 69-70 e. in genere, listerò oap. II dedicato al regime fondiario, pp. 4776.
*) Discorsi parlamentari cit., voi. VII, pp. 663-664.