Rassegna storica del Risorgimento
DEPRETIS AGOSTINO
anno
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1965
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pagina
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183
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Appunti per una biografia di Agostino Deprelis 183
appartenente al regno sardo. Parlando di Francesco Depretis e del suo trasferimento a Cascina Bella nei primi anni dell'Ottocento, abbiamo incontrato un rappresentante dei Gazzaniga, Stefano Pompeo, al quale Carlo Alberto concesse (lctt. pat. del 25 agosto 1831) il titolo di conte di Pirocco.1) Dal matrimonio di Stefano Pompeo Gazzaniga con Francesca Lo va ti nacquero quattro figli, di cui tre maschi. Nonostante ciò, con quella generazione la famiglia Gazzaniga si estinse perchè due di questi non si sposarono e dal matrimonio del terzo non nacquero figli.2*
Stefano Pompeo Gazzaniga mori, dunque, il 10 febbraio 1838. Nel settembre dello stesso anno i quattri figli, Antonio, Giuseppe, Domenico e Maria, si riunirono e stabilirono con una scrittura privata la parte della eredità paterna che spettava a Maria, che era sposata con Cristoforo Arna-boldi.8) Questa scrittura avrebbe dovuto essere ridotta ad atto pubblico entro un mese, ma due fatti impedirono che ciò avvenisse: la morte a Stradella di Antonio Gazzaniga il 5 novembre '38 e di Giuseppe dopo poco più di due mesi. *) Domenico divenne così Punico erede di tutti i beni dei Gazzaniga.
Intanto, però, la scrittura privata del 24 settembre 1838 aveva avuto pratica attuazione e Maria Gazzaniga Arnaboldi aveva preso pieno possesso di quanto le era stato assegnato. Fu necessario perciò procedere tra
U Località dell'Oltrepò pavese, posta a pochi chilometri a sud del Po, dopo la confluenza di questo con il Ticino.
2) Antonio Gazzaniga
Stefano Pompeo sp. Francesca Levati (m. 10 febbr. 1838) I jP
* JI É "~i~ 1.
Antonio Ambrogio Giuseppe Domenico Maria sp. Cristoforo Arnaboldi
(TO. 5 nov. 1838) (m. 23 gena. 1839) (MI. 9 giugno 1842) I I
Antonietta Cario Stefano sp. Giovannina Marocco
(tu. 1872) (m. 1866) I I
Bernardo (m. 1918)
3) C, D., s. H, b. 3, f. 3.
*) Nel suo testamento fatto il 3 novembre 1838, due giorni prima di morire, Antonio Ambrogio Gazzaniga istituiva credi i due fratelli Giuseppe e Domenico. Fra i legati ve n'era uno, di 500 lire nuove di Piemonte, per Agostino Depretis, agente a Cascina Bella (C. D.t e. XI, b. I, f. 1, n. 15). Giuseppe Gazzaniga morto il 23 gennaio 1839, istituì eredo universale il fratello Domenico con un legato alla sorella Maria di un anello di brillanti, del valore di 2.000 lire nuove di Piemonte, uno ai nipoti Stefano, Carlo e Antonia Arnaboldi di 3.000 lite nuove di Piemonte ciascuno e, infine, uno di 500 lire al Depretis (C. D., s. II, b. 3, f. 3).