Rassegna storica del Risorgimento
DEPRETIS AGOSTINO
anno
<
1965
>
pagina
<
185
>
Appunti per una biografia di Agostino Depretis 185
Quasi contemporaneamente morì anche Cristoforo Arnaboldi, marito di Maria Gazzaniga, il quale lasciò al figlio Carlo soltanto la (ruota legittima e l'intera disponibile all'altro figlio maschio, Stefano (di Antonietta
altra figlia di Cristoforo Arnaboldi e Maria Gazzaniga sappiamo soltanto che mori giovanissima, prima del 1850).
Maria Gazzaniga Arnaboldi venne così a trovarsi ad amministrare un grosso patrimonio, formato da tre nuclei distinti:
a) beni che le erano pervenuti in seguito alla morte del padre;
b) beni Gazzaniga lasciati al figlio Carlo, minore;
e) beni dei fratelli Stefano e Carlo Arnaboldi come coeredi del fu Cristoforo, nonché dei medesimi in concorso della loro madre predetta come successi alla defunta Antonietta Arnaboldi rispettiva sorella e figlia . Maria Gazzaniga ritenne opportuno fin dagli inizi del 1843 (istr.to 25 febbraio 1843, rog. Dell'Acqua) di dare in affitto tutti i beni Gazzaniga pervenuti al figlio Carlo che prima erano in massima parte amministrati in economia. *)
Numero Valore in lire nuovi
minute Indicazione ilegli slabili di Piemonte
VI Id. nel Territorio di Bottacolo aggregato col Comune dì Bar-
biauello ,....;... L. 41.685,80
VII - Id. nel Comune di Mornico ! 34.500,80
Vm - Id. nel Comune di Voghera 19.520,00
Somma il valore degli stabili come dalle minute L. 3.850.920,00
Altri stabili di cui si espongono i valori risultanti dal quadro già rassegnato alla Regia Finanza: Beni nel Comune di Budavalle coi pochi pezzi di terra in quello di
Santa Giuletta ...... :;.,?,. " . L. 69.426,80
Id. nel Comune di Canevino . . :. 14.995,80
Id. nel Comune di San Martino Siccomorio .- 36.949,60
Due Molini natanti sul fiume Po . ... 9 .... j .... , 3.500,00
Somma il capital valore degli stabili di compendio
dell'eredità Gazzaniga negli Stati di S. M. Sarda . . . L. 3.975.612,20 (C. D., a. U, b. 12, f. 31, dove ci sono anche le singole minute di stima).
J) Con una scrittura privata del 9 giugno 1851 Carlo Arnaboldi Gazzaniga da ima parte e la madre Maria con il fratello Stefano dall'altra sistemarono definitivamente i loro conti; in particolare, Carlo Arnaboldi Ubera ed assolve la di lui madre D. Maria Gazzaniga ved, Arnaboldi d'ogni qualunque contabilità, risponsabililà e debito versa di Ini dipendentemente dalla di lei qualità di tutricc, curatrice e a mini oistratricc, delle sostanze al medesimo spettanti; come pure libera ed assolve lu predetta Bua madre da ogni qualunque contabilità, risponsabilit à e debito potesse avaro verso di lui come aflìttuaria dei boni del compendio dell'asse Gazzaniga... Per sua parte la prefata signora D. Maria Gazzaniga sia come tutricc, curatrice e amministra tri ce dei patrimoni Gazzaniga od Arnaboldi e sìa pure come albi maria dei ben! Gazzaniga ed altrimenti, assolve, libera e quitta il detto suo figlio Carlo Arnaboldi Gazzaniga d'ogni o qualunque debito verso di lei, e rinunzia ad ogni e qualunque ragione di eredita o di compenso verso il medesimo, che gli potesse competerà sia per pagamenti o spese fati e a suo favoto durante la sua amministrazione che per somministrunze od altra qualsiasi causa (C. ., s. II, b. 12, f. 31),