Rassegna storica del Risorgimento
DEPRETIS AGOSTINO
anno
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1965
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pagina
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191
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Appunti per una biografia di Agostino Depretis 191
generale o Procuratore, con gli unici uniti di Protocollista, Archivista e Cassiere. Come capo dell' Amministrazione, l'Agente generale poteva agire, nell'ambito dell'ordinario andamento degli affari, indipendentemente dalla Nobile Principale, salvo l'obbligo del rendiconto sotto la di lui responsabilità ; era l'unica autorità dalla quale potevano partire gli ordini per tutte le province e ogni agente vi era e inevitabilmente subordi-dinato . La stessa proprietaria se avesse voluto impartire degli ordini avrebbe dovuto darne preventivo avviso scritto all'agente generale, quando non fosse stato possibile concertarsi con lui precedentemente circa l'ordine stesso. Soltanto nel caso di rescissione di rapporti di impiego, l'agente gene-rale era tenuto ad informare, preventivamente, la proprietaria; in tutti gli altri casi egli dispone, ordina ed esige obbedienza e rispetto come la persona della stessa Nobile Principale in nome della quale opera. Per qualsiasi lagnanza portata contro di lui, l'agente generale aveva il diritto di essere sentito prima che la proprietaria prendesse alcuna decisione. Alla funzione di agente generale il Depretis avrebbe poi unito, come si è detto, quelle di protocollista, arcnivista e cassiere.*)
Sia Maria Gazzaniga sia Depretis approvarono queste proposte;2) venne fissata la sede dell'amministrazione centrale a Stradclla e stabilito in lire 6.000 di Milano all'anno l'onorario del Depretis che avrebbe avuto una decente abitazione proporzionata alla sua famiglia ed una per* sona di servizio. 3>
Realmente, anche se soltanto agli inizi dell'autunno del 1843 vennero definiti i rapporti giuridici tra Maria Gazzaniga e Depretis, questi fin dal San Martino dell'anno precedente svolgeva, di fatto, le funzioni di agente generale4) e a lui il 18 maggio 1843 Serafino Bezzi, agente della provincia di Case Nove, inviava lo Stato dei salariati, chiestogli qualche giorno prima.s) L'11 novembre del 1843 Depretis era in grado di presentare a Maria Gazzaniga un Prospetto generale dei salari ed onorari convenuti cogli impiegati detta Nobile Casa Gazzaniga-Arnaboldi, distinto nelle cinque provineie nelle
J) Salvatore Caccinnino a Maria Gazzaniga vcd. Ameboidi, Pavia 2 settembre 1843 (C. D., ibid).
8) In calce alla precedente lettera dull'ing. Caccianino a Maria Gazzaniga v'era l'annotazione: Emetto come norma di amministrazione il présente voto. A. Depretis). E eabito dopo: Approvo guanto sopra. Moria Gazzaniga vod. Amaboldi .
3) Maria Gazzaniga ad Agostino Depretis, Milano, 17 ottobre 1843 (C. D., ibid.),
*) Nella precedente lettera Maria Gazzaniga fissava l'onorario di Depretis a partire, appunto, dal San Martino del 1842.
*) CÀH' Ut b. 3, .