Rassegna storica del Risorgimento

LIBERALI ; TOSCANA ; CAPPONI GINO
anno <1919>   pagina <247>
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B Ministero Capponi e il tramonto del liberalismo loscaWnel '48 MI
litico Ed ognuno sa, in quale conto tosse temuto nell'animo di ogni toscano il governo Capponi, dopo la crisi livornese. Ma, concedendo quanto si Voglia alla inettitudine, più che del marchese Gino, dei suoi collaboratori, ed allo scetticismo ed alla sfiducia che avevano suscitato, è certo, che causa precipua della loro caduta fu 1* opera del Guerrazzi nei primi di ottobre.
AbMam visto come il nostro agitatore ambisse il potere, ciò ch'egli avesse fatto nei settembre del 1848, perché gli fosse assegnato un portofoglio qualsiasi, come si fosse allontanato da Livorno quando gli erano stati preposti il Tarlini ed il Montanelli ; nessun dubbio perciò che, libero di agire come egli sapeva di potere agire, non avesse messo tempo in mezzo per riuscire, finalmente nell'intento propostosi. Le dimostrazioni WDute in Firenze il 3 ed il 4 otto­bre 1818 ; quelle di due giorni dopo in Livorno, per non citare le altre che più o meno violente accadevano nel resto della Toscana, non erano avvenute senza l'influenza del Guerrazzi, dei suoi amici politici, della stampa che a lui si ispiravi*.* E, se non bastassero queste prove, ci convincerebbe quant'egli scriveva l'otto ottobre 1848 al Puccini : Io ti domando come Augusto, ma non vicino a morte, se ho fatto bene la mia parte. Sé sì plaudite f. se no, fischi. É la sorte di tutti gli attori, recitino su teatrini con scene dipinte o su tea­troni con -seag naturali. Il Ministero mi ha voluto tendere insidie ed io ho prese le sue funi e gliene ho intrecciato un nodo elegan= tissimoi intorno al collo ed io gli sono montato sopra le spalle.8
Quanto e come v'entrava- il Montanelli? Come causa efficiente o come causa concomitante? Nelle Memorie egli ha acri ito t*he.deside­rando un mutamento di governo, il quale avesse portato al potere uomini favorevoli ad un regime democratico, non aveva voluto però compiere azione anfci ministeriale, ed in ogni caso erasi proposto di
1 CAPPONI, Settanta giorh in Opere edite ed inedite, op* oit. n, 14(5, 147.
2 Per persuadersene basto leggero ciò che scrìveva fi Corriere Livornese In que' primi di ottobre sul Capponi, sul suo Ministero, sul partito liberale in genere, ere. Cernete ìBÒMiMM settembre 1848 - 195, 2 ottobre 1848 -!?,. 4 ofr-loMa"1848 -108, ottobre; iiBiìM lf><)f .Q -ottobre 848. n quest'ultimo numero finita il tìnerrazssi con U diro : Ministri voi non governate, ma assassinate i popoli... 3fol; sappiamo che voi siete d'accordo con quelli di Napoli, di Piemonte e di Roma.. Ma tutti cadrete, tutto il popolo farà da se. per la liberta e per
r Italia.
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