Rassegna storica del Risorgimento
CLERO ITALIA 1870
anno
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1965
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222
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222 Giacomo Martina S. J.
Chiesa, assai più pericolosi dello stesso Cavour.1) Eppure, passato quel momento di irritazione, se egli fosse stato messo al corrente del comportamento del confessore agostiniano, ne avrebbe certo condannato la mancanza di tatto e di prudenza, e si sarebbe congratulato col vescovo di Taranto che aveva rispettato la buona fede di un'anima in cerca di Dio. Non era questo, dopo tutto, quello che a lui stava maggiormente a cuore? Non aveva dichiarato egli stesso: eQuantunque la tutela del dominio temporale della S. Sede sia per me un dovere di coscienza, pur nonostante, è un pensiero assai secondario in confronto dell'altro che mi occupa, di procurare cioè che i popoli cattolici conoscano la verità, e siano rischiarati sui principi della virtù, e del vizio che oggi si tenta capovolgere . 2J
GIACOMO MARTINA S. J.
l) Lettera al granduca Leopoldo di Toscana, 14 agosto 1859 (Sacra Ritutun Coitgrc-gatio, Romana BPU SenegalUmsis, Spofutana anu Imohmaia et NeapotUana, Pii IX Positio super iritroductinnn causae. Renine, 1962, a. 1327).
*) Alla granduchessa Maria di T oscatiu, 18 ugosto 1849 {ToioVm, n. 798).