Rassegna storica del Risorgimento

LIBERALI ; TOSCANA ; CAPPONI GINO
anno <1919>   pagina <249>
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Il Ministero Capponi etlfrjMnonto del liberalismo toscano neV48 W
cosa pubblica e contro le istituzioni, ralle quali si fondava lo Stato; ed avesse soprattutto favorito il diffondersi dei principi rivoluzionario e demagogico. Ed. a convincersene ancora di pifr il Montanelli riferì che, il 15 ottobre 1848, lo stesso Tabarrini era andato a Livorno per invitarlo a comporre un. Ministero, al quale però non avrebbe dovuto partecipare il Guerrazzi. Ciò prova la bontà delle illusioni del Mon­tanelli, che non voleva comprendere l'assurdità dell'idea, che il Cap­poni partecipasse ad un governo, il quale avesse bandito la Costi­tuente ; e non capiva, che, sé il marchese Gino io aveva mandato a comporre le discordie livornesi, se aveva anche permesso che egli vi avesse proclamato la Costituente, non avrebbe mai potuto averlo a collega nell'attuazione di questi principi costitutivi. 11 Montanelli convinto dell'eccellenza delle sue idee non concepiva, :ch'esse potes­sero riuscire di danno alla patria : amico del Capponi e stimatore dei Guerrazzi non intendeva né l'assoluta inconciliabilità dei due uomini politici, né Timpossibilità di accumunarli nello stesso gabinetto. Il semplieisiaQ teorìe del Montanelli dava vita al suo semplicismo pratico, ond'egli in perfetta buona fede voleva abbattette il Ministero Capponi ; e, prima di partire per Livorno, aveva proposto all'Alba una campagna avente il fine di creare un nuovo governo che, prefis­sasi l'attuazione della Costituente, avesse avuto presidente il Capponi, mente e braccio il Montanelli ed il Guerrazzi.1
Mai1 inattuabilità di ciò fu rilevata dallo stesso popolo toscano nella condotta, ch'esso tenne dall'otto al dodici ottobre 1848. Il lavorìo degli an ti ministeriali e dei livornesi, eccitati ancora di più dalia pro­clamazione montanelliana e dal suo contegno di governatore, mani­festano due lettere scritte in que? giorni al Vieusseu?r filai tlntofauti che allora troyavasi in Pisa : Avrete saputo quello che ieri sera accadde in questa città - diceva il filosofo all'amico fiorentino il 9 ot­tobre .-. Diede occasione ai malvagi, che venissero a disturbare I'ordin'e pubblico, uno dei loro compagni, il quale nel giorno precedente avefa'j voluto insolentire contro alcuni carabinieri, ma che era stato ripreso dal popolo. Ieri per Livorno erano notati sparsi fogli nei quali si
! D; un'alleanza Capponi-Montanelli dovette correi" voce e dovettero temerne. non por il Capponi In so, ma per il partito ohe rappresentava, f. guerrazatani, se il Corrière Mmtmm l'undici ottobre 183.8 scriveva: Ceppare taceremo sul di­segno del Ministero di giovarsi del pensiero di Montanelli per renderlo rldioolo a forse fa credere all'Italia ohe il Montanelli fosse d'accordo coi Ministri . Corriere Livornese W Il ottobre 1