Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI ITALIA 1914-1915; PARLAMENTO ITALIANO RAPPORTI CON IL
anno
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1965
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pagina
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225
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LA LIBERTÀ DI AZIONE CONCESSA DAL PARLAMENTO AL GOVERNO
(DICEMBRE 1914-MARZO 1915)
Uno dei momenti fondamentali dì tutto l'ultimo grande periodo della storia della nazione si determinò sul principio del dicembre del 1914, quando per la prima volta il problema nazionale fu impostato ufficialmente e i rapporti fra il Governo e il Parlamento assunsero un valore del tutto particolare. Precisare così come risultano genuinamente dai documenti e dalle narrazioni del tempo le caratteristiche di quel momento, Patteggiamento e le tendenze* sia degli uomini politici più, rappresentativi, sia dei partiti nel Parlamento, soprattutto precisare la portata di risoluzioni altamente impegnative, è condizione indispensabile per intendere non superficialmente gli storici avvenimenti successivi.
H 3 dicembre, il presidente del Consiglio, nell'esporre alla Camera il programma del suo secondo ministero, dopo aver accennato le ragioni essenziali della neutralità dell'Italia nel conflitto europeo, disse con molto vigore: Nelle terre e nei mari dell'antico continente, la cui configurazione politica si va forse trasformando, l'Italia ha vitali interessi da tutelare, giuste aspirazioni da affermare e sostenere, una situazione di grande potenza da mantenere intatta non solo, ma che da possibili ingrandimenti di altri Stati non sia relativamente diminuita. Non dunque inerte e neghittosa, ma operosa e guardinga; non dunque impotente, ma poderosamente armata e pronta ad ogni evento, doveva e dovrà essere la neutralità nostra .l)
H resoconto ufficiale della seduta della Camera, subito dopo l'accenno alle giuste aspirazioni nazionali, annota: Vivissime approvazioni. I deputati sorgono in piedi. Vivissimi reiterati prolungati applausi; e alla dichiarazione del proposito della neutralità fortemente armata: Vivissimi generali prolungati applausi. Identiche manifestazioni sono registrate, sìa per il successivo ripetuto appello alla concordia nazionale, sia alla fine del discorso, quando Salandra proclamò il tenace e fervido impegno del Governo di provvedere alla efficace difesa degli interessi presenti della Patria e alla vigile cura delle sorti avvenire. dell'Italia nel mondo.
Ma le denotazioni dei resoconti stenografici, che riportano le impressioni delle assemblee politiche, sono necessariamente sintetiche: riferiscono il carattere complessivo o prevalente di una manifestazione; al più, ai limitano a segnalare da quale settore, anch'esso indicato senza specificazioni, sono partite le espressioni e i segni di consenso e di plauso o di dissenso e ostilità; e non scendono a particolari, alla designazione del contegno di singoli uomini politici, di singoli grappi. Perciò, al fine di una informazione il più possibile esatta e compiuta, occorre integrare Io loro indicazioni con altre fonti, specialmente con i giornali dei diversi partiti.
*) Atti del Parlamento Italiano* Legislatura XXIV, Sessione ltt. Camera dei Deputati, Discussioni, voi. YI, p. 5533.