Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVIO COMUNALE DI CERVIA DOCUMENTI; ITALIA NAPOLEONICA
anno <1965>   pagina <245>
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MUSEI, ARCHIVI E BIBUOTECHEJ
DOCUMENTI DEL PERIODO NAPOLEONICO NELL'ARCHIVIO COMUNALE DI CERVIA
Si conservano nell'Archivio comunale di Cervia i registri delle lettere e degli ordini inviati a quella Municipalità dall'Amministrazione centrale dell'Emi­lia e da vari organi delle Repubbliche Cispadana, Cisalpina, Italiana e, successi* vamente. del Regno d'Italia ed i registri delle relative risposte da parte della Municipalità,
Il materiale è di una certa importanza ed interesse, specie per quel che ri­guarda i rapporti fra organi di Governo e Municipalità circa le vendite dei beni ex ecclesiastici, quando, come nel nostro caso, la Municipalità non voleva di­spiacere al suo vescovo. E non si tratta solo di documenti d'interesse stretta­mente locale, come potrebbero essere quelli che concernono l'amminÌ6trazione delle saline cervesi e le richieste dei salinari, ma d'interesse più vasto, se si con­siderano alcune delle personalità che vi appaiono, quali il vescovo della città: mons. Bonaventura Gazzola, strenuo avversario dei Francesi per quel che ri­guarda la loro ingerenza in affari ecclesiastici e conciliatorista nel resto. Tale prelato sarà chiamato a partecipare ai Comizi di Lione e ce ne lascerà un in­teressante diario pubblicato da Ilario Rùderi. ) Leone XII, nel 1824, lo eleverà alla porpora cardinalizia. Vittorio Emanuele GiunteHa ne ha trattato diffusa­mente nel XXXIÌI Congresso di Storia del Risorgimento, definendolo uno zelante.2) Tommaso Casini lo descrisse a tinte piuttosto fosche, a mio avviso non sempre appropriate.8)
Altre figure che appaiono da quei registri sono: quella di mons. Lorenzo Caleppi (Cervia 1741Rio de Janeiro 1817), uno dei plenipotenziari pontifici a Tolentino, elevato alla porpora cardinalizia da Pio VII; quella di Adeodato Ressi, il futuro professore e rettore dell'Università di Pavia, nel 1821 incrimi­nato, nei processi milanesi, di carboneria e morto nel 1822 nelle carceri austriache di San Michele di Marano; quella di Giovanni Mazzolani, da amministratore generale delle saline di Cervia divenuto amministratore deU'Amministrazione centrale, che favorì sempre la sua città; quella del nipote Luigi Mazzolani, nel 1804 Segretario generale del Governo centrale dell'Emilia, futuro avvocato ce­lebre e poeta nel periodo della Restaurazione.
} ILAHIO RINXEKI, S. J., La diplomazia pontificia nel sec. XIX., Roma, 1902, voi, II,
pp. 97 sgg.
2) VITTORIO E. GIDNTEXXA, Profilo di uno zelante : Mons. Bonaventura Cazzala, in Atti del XXXIII Congresso di storia del Risorgimento italiano (Messina 1-4 settembre 1954), Roma, latitato per la storia del Risorgimento italiano, 1958, pp. 152-157.
*) TOMMASO CASINI, ha prima sessione del Collegio elettorale dei dotti in Bologna nel 1802, in Archiginnasio, a. X (1914), n. 1-2.