Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVIO COMUNALE DI CERVIA DOCUMENTI; ITALIA NAPOLEONICA
anno <1965>   pagina <290>
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Vita dell'Istituto
Prendo, quindi, la parola il prof. Werther Angolini che illustra il programma di atti* vita nell'immediato futuro: incremento del numero dei Soci a mozzo di adeguata divul­gazione dei programmi e delle finalità dell'Istituto, incremento diretto soprattutto ad ottenere adesioni di carattere individuale; studiare la possibilità di indire una o più con­ferenze per la trattazione di argomenti di carattere storico in generale e con particolare riferimento alla prima guerra mondiale per celebrarne il cinquantenario; studiare la pos­sibilità di organizzare un convegno di studi storici; studiare la possibilità di una even­tuale stretta collaborazione con la locale Associazione Amici della Cultura per un càcio di conferenze; incrementare gli incontri con i singoli Soci allo scopo di dare al Comitato un'attività sempre maggiore e capillare. Tale programma viene approvato all'unanimità dai presenti.
I convenuti, dopo ampia discussione, decidono che la sede del Comitato sia stabilita presso la locale Biblioteca Comunale Benincasa .
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BARI. La presidenza del Consiglio dei Ministri, su proposta del direttore generale dei Servizi Informazioni per la proprietà letteraria, artistica e scientifica, prof. Giuseppe Padellare, ha conferito ài nostro vecchio e valoroso socio Saverio La Sorsa, un premio della Cultura di lire 250 mila. Vivissime congratulazioni al prof. La Sorsa per il nuovo riconoscimento, che si aggiunge ai tanti da lui ricevuti durante la sua lunga attività di do­cente e di scrittore.
II 13 aprile u. s. si è riunito il Consiglio direttivo del Comitato. Il vicepresidente, prof. Francesco de* Rohertis, ha rinnovato l'espressione della gratitudine di tutto il Consiglio per l'opera del presidente, prof. Viterbo. Il quale ha, poi, esposto il programma del Comitato.
Noi ci siamo assunta la responsabilità ha detto di contribuire alla revisione critica della storia risorgimentale come per lungo tempo è stata insegnata e persevereremo su questa strada, perchè l'azione svolta dai nostro Mezzogiorno in quell'epoca creativa sia meglio conosciuta . Ha poi proposto di rendere subito esecutive e il Consiglio ha approvato le deliberazioni già prese dal Comitato relative ai concorsi a premio, il cui termine scade al 31 dicembre di quest'anno. Il primo concorso riguarda la storia risorgimentale di ciascun comune della provincia di Bari, dalla fine del sec. XVIII in poi (con riferimenti di ordine economico, come salari ai contadini, artigianato locale, distribuzione della ricchezza ecc.), con un premio di lire trecentomila per il miglior lavoro. Il secondo concorso concerne le monografie storiche su sei figure di grandi patrioti del Risorgimento barése: Ottavio Tupputi di Bisceglie, Giuseppe Bozzi di Bari, Giovanni Cozzoli di Molfetta, Giuseppe Del Drago di Polignano, Francesco Curzio di Turi, Federico Quinto di Corato, con tre premi di lire centocinquantamila ciascuno per i migliori lavori, che riproducano documenti sinora inediti. La commissione giudicatrice stabilirà se i lavori premiati debbano esser pubblicati a spese del Comitato.
Lo stesso prof. Viterbo, riallacciandosi a quanto già precedentemente si era fatto in proposito, ha richiamato l'attenzione dei rappresentanti del Comune e dell'Ammini­strazione provinciale sul riscatto e sulla sistemazione del palazzo del Sedile a piazza Mercantile, ove dovrebbero trovar posto una Mostra permanente del Risorgimento e una raccolta folkloristica barese. In merito sarà tenuta una riunione d'intesa con la Soprin­tendenza ai Monumenti.
L'ing. prof. Signori le-Bianchi ha espresso il suo compiacimento all'Amministrazione Comunale perchè finalmente è stata rimessa a posto la lapide che ricorda la fondazione del borgo nuovo di Bari e, anche a nome di altri componenti del Consiglio, ha rivolto invito al prof. Viterbo di voler illustrare in una sua conferenza l'avvenimento del 1813, legato alla figura del Re Murat.
Il Consiglio direttivo ha espresso la sua soddisfazione por il successo della Mostra d'arte organizzata dall'Ani mi lustrazione provinciale, che documenta cosi splendidamente