Rassegna storica del Risorgimento

LIBERALI ; TOSCANA ; CAPPONI GINO
anno <1919>   pagina <256>
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E, Passarti otiti
nei giorni seguenti con la Rivista continuò la Patria la sua opera di difesa ministeriale, più formale certo che sostanziale e soprattutto sincera, perchè gli uomini del gruppo aderente al barone Bettino cre­devano in coscienza perduto il tempo a difendere ciò ohe era una cosa morta di già: ma per ispirito di disciplina e di partito mantenne sulla breccia il carattere assunto verso il Ministero dal 17 agosto 1848. E poiché, come abbiam visto, in quei primi giorni di ottobre risa­liva sulla, scena politica, più forte di" prima, il Guerrazzi, contro di lui come il maggiore oppositore del Governo acuiva la satira e sca-gliavasì violenta : Or avvi chi, - scriveva la Patria il 7 ottobre -ostentando il petto infiammato di amore nel popolo gli insegna ad odiare certe classi sociali, che una irrazionale teoria fìnge diverse dal medesimo. Or avvi chi coll'amore di Spartaco si fa a distruggere ogni legame sociale. Al popolo vero, buono diciamo, che se ha bene com­preso che si tratta di lui e di tutti quanti, quando bisogna faticare a comporre una sola famiglia Italiana forte e potente, al suo convin­cimento, alla luce dell'intelligenza unisca il raggio dell'amore con­corde di un solo volere in questo bisogno, non odi altri che quelli che oppugnano la nostra unità .* La Rivista alla vigilia della seduta, nella quale la Camera avrebbe udito la relazione della Commissione parlamentare sulla opportunità della legge sui Circoli, implicandovi la più seria questione dell'appoggio al Ministero ed ignorando ciò che era stato già stabilito dal Capponi, il 12 ottobre osava difendere quel progetto di legge insistendo, che scopo del Gabinetto non era stato di limitare la libertà costituzionale, ma di impedirne l'abuso ed assi­curarne la libera funzionalità.9
Erano fasiche nobili, ma vane: perchè com'è noto, quando la Rivista pubblicava questa difesa, era già stata decisa la caduta ministeriale. Il 10 ottobre 1848 il Fonsacca relatore del progetto aveva dato il primo colpo al Governo e questo, compreso che era impossibile il lottare ancora, il 14 ottobre perii Marzucchi annunziava ai Deputati ed ai Senatori toscani, le sue dimissioni ufficiali. E, se da un lato accu-
1 La FàMih IX Ì9 7 ottobre 1848x parole queste alle quali rispose violento il Carriere. Livornese il quale del resto dalla seconda meta del settembre 1848 non si era lasciato sfuggire la minima occasione per darò addosso al foglio del Bica-Boll e se ne comprendo la ragione, In quanto il Guerrazzi vedeva nel Barone Bet­tino l'unico, reale ostttcoloittl'jraggiungimento del suo scopo. Cfr. Corriere Livornese 195, 2 ottobre 1848 - 4 ottobre 1848 * 198,'Ifj ottobre 1.843 - 200, 7 otto-fere 1848 - 201, 9 ottobre 1848 - 202, 10 ottobre 1848.
- La Rivista In4ijtenàoniet 114, 1?; ottobro 1848,