Rassegna storica del Risorgimento
AUSTRIA-UNGHERIA RELAZIONI MARITTIME CON L'ITALIA 1913; GERMANI
anno
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1965
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pagina
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337
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La convenzione navale italoaustro-germanica del 1913 337
concorso parziale della flotta austriaca, rifiuto di concorso da parte dell'Austria.
I risultati cui perveniva lo studio datato 2, 6 e 8 aprile erano questi.
Caso A. Concorso totale della flotta austriaca.
Si prevedeva il concentramento logistico immediatamente precedente a quello strategico nei porti seguenti:
ITALIA: La Spezia. AUSTRIA: Pola; FRANCIA: Tolone; INGHILTERRA: Malta.
Ora, per l'Italia e per la Francia, si poteva prevedere che il punto di concentramento logistico potesse coincidere con anello di concentramento strategico, mentre per l'Austria quest'ultimo sarebbe probabilmente avvenuto alle Bocche di Cattaro, sia per avvicinarsi all'uscita dall'Adriatico, sia per coprire a tergo questo mare ed impedirne l'ingresso a navi non
in particolari strategici e tattici od in altre modalità inerenti all'azione medesima, per non distogliere l'attenzione dalle linee generali. Prima però di intavolare trattative con la vicina alleata, lo studio di tale particolare appare indispensabile, perchè, mentre da un lato esso potrà fornirci considerazioni e dati di fatto, capaci di tracciare i limiti logici delle nostre richieste all'Austria, dall'altro gioverà a chiarire fino a qua! punto un eventuale rifiuto dell'Austria sarebbe giustificato. Questo ultimo punto è di capitale importanza: infatti un tale rifiuto non solo metterebbe l'Italia in grave pericolo, ma sarebbe anche un indice sicuro del valore negativo, per noi, di questa alleanza, dal punto di vista navale. Se tale rifiuto dovesse fatalmente avvenire, il bivio dell'Italia non ammetterebbe vie di uscita: o crearsi al più presto e senza badare a sacrifici una flotta possente in modo da ridare alla Triplice Alleanza quella superiorità sul mare che oggi le manca, o cambiare politica. Siccome la risposta dell'Austria può mettere l'Italia assolutamente con le spalle al muro, costringendola a scegliere una di queste due vie, non sarà fuori luogo analizzare il problema dei suo eventuale concorso dal lato tattico e strategico, per rendersi conto dello difficoltà che esso presenta e dei motivi che l'Austria potrebbe ragionevolmente addurre per non uscire dall'Adriatico .
*) Sembra logico ammettere che, non appena le relazioni tra i due grandi aggruppamenti di Potenze accenneranno a farsi minacciose, ciascuna di esse provvederli al concentramento delle proprie forze navali: e sembra anche logico ammettere che il concentramento strategico debba essere preceduto da quello logistico, ossia che la primissima azione di diffidenza e di previdenza consisterà nell'approwigionare al completo ed allestire le proprie forze navali nelle rispettive basi, tenendole pronte ad effettuare il concentrameli t.o strategico; il quale rivestirebbe già carattere di aperta minaccia e perciò non verrebbe forse ordinato che quando la guerra apparisse ormai inevitabile . AMR, cart. 295/1, fase. G. N. 4.