Rassegna storica del Risorgimento
AUSTRIA-UNGHERIA RELAZIONI MARITTIME CON L'ITALIA 1913; GERMANI
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1965
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Mariano Gabriele
amiche. Quanto all'Inghilterra, si poteva parimenti ragionevolmente supporre che rAmmiragliato britannico intendesse impedire ad ogni costo la riunione delle flotte della Triplice Alleanza, essendo ciascuna delle squadre, francese e inglese, capace di battere da sola le flotte isolate italiana ed austriaca: onde la logica previsione che Malta sarebbe stata anche la base di concentramento strategico per la Mediterranean Fleet- Ecco quindi la presumibile seconda dislocazione delle forze:
ITALIA: La Spezia (subordinatamente La Maddalena); AUSTRIA: Bocche di Cattaro; FRANCIA: Tolone (subordinatamente Hyères); INGHILTERRA: Malta.
Un esame di questa seconda dislocazione, con il computo delle distanze tra dette basi, L> e con la comparazione delle rispettive forze navali (Francia: Italia = 2:1; Inghilterra: Austria = 1,5 :1), portava alle inevitabili conclusioni che:
a) la flotta italiana non avrebbe potuto affrontare da sola la squada francese;
6) la flotta austriaca non avrebbe potuto affrontare da sola la Mediterranean Fleet;
e) il congiungimento delle forze navali della Triplice Alleanza nell'Alto Tirreno sarebbe stato difficilmente possibile;
d) non si sarebbe pertanto potuto chiedere all'Austria, nelle trattative per la convenzione navale, di effettuare allo scoppio delle ostilità un tale congiungimento.2)
-) Da Tolone olla Spezia: 180 miglia Dalle Bocche di Cattaro a Messina: 360 miglia Da Messina alla Spezia: 440 miglia Da Malta a Messina: 150 miglia.
2) È evidente che, nella metà del tempo che la flotta austriaca impiegherebbe per raggiungere Messina, la flotta francese potrebbe raggiungere Spezia, e la flotta inglese Capo delle Anni. La nostra flotta a Spezia, per la sua grande inferiorità rispetto a quella francese, non potrebbe arrischiarsi a dare da sola battaglia... la flotta austriaca, giunta a Capo delle Armi, si troverebbe, sola, di fronte alla flotta inglese... l'esito della battaglia non può essere dubbio. Ma anche ammettendo per un istante che la flotta austriaca riuscisse ad evitare quella inglese e che potesse, indisturbata, passare lo Stretto di Messina dirigendo a tutta forza su Spezia,... andrebbe a gettarsi da sola contro la flotta francese, che è il doppio di essa, essendo inseguita alle calcagna dalla flotta inglese... Ora, per quanto grandi possano essere la bravura! 0 la lealtà della nostra alleata, e per quanto grande la nostra fede in quelle sue virtù, il pretendere da lei un simile sacrificio sarebbe al di sopra della logica e delle possibilità* sarebbe un esporla a sicura disfatta, e un perdere fin dal principio e per sempre il suo valido e indispensabile aiuto: sarebbe, in altri termini, un assurdo ed un errore, nel quale l'Austria certamente si guarderà bene dal lasciarsi trascinare. Pertanto è chiaro ohe, nel proporre all'Austria di far convergere, in caso di guerra,