Rassegna storica del Risorgimento

AUSTRIA-UNGHERIA RELAZIONI MARITTIME CON L'ITALIA 1913; GERMANI
anno <1965>   pagina <338>
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Mariano Gabriele
amiche. Quanto all'Inghilterra, si poteva parimenti ragionevolmente sup­porre che rAmmiragliato britannico intendesse impedire ad ogni costo la riunione delle flotte della Triplice Alleanza, essendo ciascuna delle squa­dre, francese e inglese, capace di battere da sola le flotte isolate italiana ed austriaca: onde la logica previsione che Malta sarebbe stata anche la base di concentramento strategico per la Mediterranean Fleet- Ecco quindi la presumibile seconda dislocazione delle forze:
ITALIA: La Spezia (subordinatamente La Maddalena); AUSTRIA: Bocche di Cattaro; FRANCIA: Tolone (subordinatamente Hyères); INGHILTERRA: Malta.
Un esame di questa seconda dislocazione, con il computo delle di­stanze tra dette basi, L> e con la comparazione delle rispettive forze navali (Francia: Italia = 2:1; Inghilterra: Austria = 1,5 :1), portava alle ine­vitabili conclusioni che:
a) la flotta italiana non avrebbe potuto affrontare da sola la squada francese;
6) la flotta austriaca non avrebbe potuto affrontare da sola la Mediterranean Fleet;
e) il congiungimento delle forze navali della Triplice Alleanza nell'Alto Tirreno sarebbe stato difficilmente possibile;
d) non si sarebbe pertanto potuto chiedere all'Austria, nelle trat­tative per la convenzione navale, di effettuare allo scoppio delle ostilità un tale congiungimento.2)
-) Da Tolone olla Spezia: 180 miglia Dalle Bocche di Cattaro a Messina: 360 mi­glia Da Messina alla Spezia: 440 miglia Da Malta a Messina: 150 miglia.
2) È evidente che, nella metà del tempo che la flotta austriaca impiegherebbe per raggiungere Messina, la flotta francese potrebbe raggiungere Spezia, e la flotta inglese Capo delle Anni. La nostra flotta a Spezia, per la sua grande inferiorità rispetto a quella francese, non potrebbe arrischiarsi a dare da sola battaglia... la flotta austriaca, giunta a Capo delle Armi, si troverebbe, sola, di fronte alla flotta inglese... l'esito della battaglia non può essere dubbio. Ma anche ammettendo per un istante che la flotta austriaca riu­scisse ad evitare quella inglese e che potesse, indisturbata, passare lo Stretto di Messina dirigendo a tutta forza su Spezia,... andrebbe a gettarsi da sola contro la flotta francese, che è il doppio di essa, essendo inseguita alle calcagna dalla flotta inglese... Ora, per quanto grandi possano essere la bravura! 0 la lealtà della nostra alleata, e per quanto grande la nostra fede in quelle sue virtù, il pretendere da lei un simile sacrificio sarebbe al di sopra della logica e delle possibilità* sarebbe un esporla a sicura disfatta, e un perdere fin dal principio e per sempre il suo valido e indispensabile aiuto: sarebbe, in altri termini, un assurdo ed un errore, nel quale l'Austria certamente si guarderà bene dal lasciarsi trasci­nare. Pertanto è chiaro ohe, nel proporre all'Austria di far convergere, in caso di guerra,