Rassegna storica del Risorgimento
AUSTRIA-UNGHERIA RELAZIONI MARITTIME CON L'ITALIA 1913; GERMANI
anno
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1965
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pagina
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343
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La convenzione navale italo-austro-germanica del 19X3 343
sul mare (supposto immutato l'attuale sviluppo delle rispettive forze marittime) sarebbero quanto mai oscure e pericolose. H problema di riunirsi, e quello di affrontare in condizioni vantaggiose il nemico appare così difficile e dipende da tante incognite, che non sembra possibile formulare per esso norme concrete; e la nostra eventuale vittoria, più che da perizia e da valore degli alleati austro-italiani, potrà dipendere da fortuna e dagli eventuali errori che potessero commettere i capi dell'oste avversaria.
B) Per avere immediato sentore, e poter subito profittare di tali eventuali errori, occorrerebbe non solo tentare con ogni sforzo (come già detto precedentemente) di venire a conoscenza del piano di guerra della Triplice Intesa in Mediterraneo, ma ancora di assicurare; alla Triplice Alleanza un vasto, efficace ed intensivo servizio di esplorazione mediante navi velocissime di grande autonomia, e mediante una fitta rete di idrovolanti. Soltanto la perfetta conoscenza di ogni mossa nemica potrà renderci possibile di piombare sulla fiotta avversaria al momento opportuno, quando cioè, per esigenze logistiche, la si potrebbe sorprendere con forze nostre preponderanti.
C) La difesa dell'Alto Tirreno e delle importanti chiavi delle retrostanti regioni, Savona e Genova, non potrà essere efficacemente assunta dalla flotta italiana se non in determinate circostanze, per non esporla eventualmente ad una completa distruzione ed alla conseguente disfatta delle armi nostre sul mare. Perciò è quanto mai urgente che la difesa di quella parte così vitale del nostro litorale sia affidata ad un congruo nerbo di grossi sommergibili da offesa, al cui approntamento si dovrebbe provvedere con la massima sollecitudine . *)
Caso C Rifiuto di concorso navale da parte deWAustria.
Questa eventualità doveva anch'essa essere presa in considerazione, come possibile anche se meno probabile: l'Austria, infatti, avrebbe potuto riferirsi integralmente alla vecchia convenzione, mai per altro abrogata, e quindi dichiarare di continuare ad assumersi la difesa dell'Adriatico ivi comprese le coste orientali della penisola senza permettere in nessun caso l'uscita delle sue forze navali da quel mare. In un caso del genere, lo studio considerava con pessimismo estremo le sorti della flotta italiana!
l) AMR, ìbidem.