Rassegna storica del Risorgimento

LANDRIEUX GIOVANNI ; NAPOLEONE I
anno <1914>   pagina <458>
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vona. L'accoglienza cordiale M espansiva dall'una e dall'altea parte, -fri eternata in una stampa, cheSfòittOra si conserva nel pa­lazzo del principe d'Essling discendente di Mussata.1
In quanto al contegno osservato dai gen. Augereau verso il gen. Bonapartisti Taine Bà-;.pescatò nelléjpfdi Filippo de Segar un aneddoto piacevole,' per dimostrare clie fu ostilissùuo. E l'aneddoto, rimesso in yèkcolazioue da une scrittore positivista come il Taine, fu accefctàtjo troppo eoasideratamente pever-Racconta il de Séguy, clie il gen. Augereau avrebbe-anitestato .apertamente il suo disprezzo per il gen. Bonaparte in una riunione di generali di divisione tenutasi ad Albenga. In quella -riunione Augereau si sarebbe mostrato addirittura insolente, ed avrebbe chiamato Bonaparte un favorito di Barras, generale Li Vendem­miaio, generale poliziotto (de 1?).2 L'aneddoto a qualcuno potrà anche sembrare spiritoso j -ma non è vero, per. la semplieissiina ra­gione, ebe ad Albenga, come sarà dimostrato più avanti, noisftenne nessuna riunione di generali di divisione. La smania di mettevi' sotto una; cattava luce il gen. Bonaparte ha giuocato un bruMo tiro al Taine.. liei ' gen. Augereau non possediamo le Memoigjìifì' possediamo una lettera scritta .a Bonaparte alcuni .Igóiorni -pi-ima della immaginaria riunione di Albenga,,;- la -quale lettera, m non e gran cpsa? è ìère 'opposto di quello ebe- voiilbbe 4;àe ad in­tendere il ile Ségur. ; Mìatti, AngeraU?;app(ma tu informato da Bormpart Mia sua jj no mina, sì;-:;glÉ'''Si;lS p "pietra 1È gurc per1 esprimergli. iÌSOi, b conoscendo il suo civismo, ed. i suoi talenti militari. La lettera non òonvenzienal'dignitosa ''fòrente a Bonaparte :>4RjJe ferai mon possible pour Jemplir vos intentions dans tous les or- dres qqSJ VQUS me donuerez ; comotez sor mon zòle, mon aetivit.4-teet mon éiYiO;uemenlv à la chose publique ,a
Questi diati' li (atto, ineccepibili, feutpuo all'aria il racc0>., Landrieux, ' inftmnan:o -alcuni tófi giudizi- dei Tata, e del
Sorel.
Con questo non Ai vuol jj escludere in modo, assoluto, clie qualche invidiosonun, ;iifefe :miorako. e che qualche insolente
LflJinia introdotta dai OA-GU-OUV >>. ,<?:; ìofàjf
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