Rassegna storica del Risorgimento
BOZZONI GIAN LUIGI CARTE; MASSONERIA ITALIA 1912-1914
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1965
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422 Libri e periodici
zìoni sincere come queste, circoscritte entro confini poco più che familiari, ossia nei limiti storici e geografici di una città o di una regione, molto possono contribuire a nostro parere a liberarci tutti, a liberare specialmente i giovani, dalla nausea e dallo scelti-seismo che hanno radice e nutrimento nelle rappresentazioni sceniche, in quelle s'intende che non sono soltanto storicamente false, ma sono anche insuperabilmente
**** PrEHO ZAKA.
G. VEBUCCI, Feliciti Lamennais. Dal cattolicesimo autoritario al radicalismo democratico', Napoli, Istituto italiano per gli studi storici, 1963, in 8, pp. 353. S. p.
Si constata da qualche tempo nella storiografia europea un ritorno di interesse per il cattolicesimo della Restaurazione. Come ogni fatto storiografico di rilievo, anche questa fioritura dì studi si connette strettamente a interessi politico-religiosi dell'oggi. Non mi pare anzi azzardata l'ipotesi che si venga ormai delineando, nella storia della Chiesa, una nuova periodizzazione, suggerita e suggellata dal pontificato giovanneo e dal Concilio Vaticano II. Si parla oggi comunemente di un cattolicesimo postcostantiniano o post-tridentino. Ma, all'interno di queste più ampie scansioni, occorre riconoscere, e sottolineare, che la recentissima storia religiosa, politica e culturale del cattolicesimo europeo presenta di veramente peculiare il superamento, forse compiuto per la prima volta in modo decisivo, dei termini classici del dibattito politico-religioso che il pensiero cattolico aveva variamente ereditati dall'età della Restaurazione. La storia non presenta cesure rigide, ma è pur vero che oggi soltanto, se non erro, è possibile guardare al mondo cattolico della Restaurazione come ad una realtà tanto ricca, pregna dirci di future soluzioni e indirizzi, quanto sostanzialmente conclusa. In altri termini, ai nostri giorni si presenta completo il quadro della parabola compiuta dalle diverse anime del cattolicesimo della Restaurazione, dal cattolicesimo legittimista, a quello temporalista nelle sue diverse incarnazioni, dal cattolicesimo sociale a quello liberale, lungo un secolo e mezzo di storia,
Quanto varie e profonde tracce l'opera e hi dottrina del Lamennais, una delle più. inquietanti figure della storia ottocentesca, abbiano lasciato sul mondo cattolico europeo e non solo francese, già era stato in Italia sottolineato, sia pure con intenti diversi, per esempio, dall'Omodeo e dal Gramsci.l) Del resto le verifiche puntuali e documentate di un siffatto generale influsso di dimensioni europee, non sono mancate: basta soltanto pensare alle ricerche di A. Simon, di H. Haag, di K. Jiirgensen perii Belgio, di K. Buckeim per la Germania, di A. Gambaro per l'Italia. -)
Tanto più urgente Si faceva quindi un riesame del complesso ideologico-dottrinale dcHVécole mennaisienne . e, più in particolare, un'analisi della parabola intellettuale
l) Cfr. A. OMODEO, La cultura cattolica nell'età della Restaurazione, Milano, 1946, pp. 149 sgg. e A. GRAMSCI, fiate sul Machiavelli,, sulla politica e sullo Stato moderno, Torino, 1953, pp. 232-235.
*) Per una bibliografia sul cattolicesimo liberale e unionista belga cfr. VERUccr, p, 199 nota; tra le numerose e fondamentali ricerche del oompianto mons. Simon mi limito a ricordare la recente trad. it. Il partito cattolico belga (1830-1945), Roma, 1964, pp. 53-57. Si veda poi per il laracnoesismo in Germania K. I>I:C.K.EIM, Vltramontanìsmus und Demohra-tie. Ver Wcg der deutschen Kaiholiken im 19. .//u, Mfinchen, 1962. Il volume di A. Gambaro, Sutte orme del Lamennais in Italia, 1, Il latiumntisismó a Torino, Torino, 1958, è finalmente un'opera dalla ricca documentazione sugli limassi del Lamennais in Italia: disgraziatamente non sono ancora apparsi i promessi volumi successivi. Ancora utili i dne articoli di P. PERAI, La fortuna del Lamennais e le primi! manifestazioni di astone cattolica in Italia, e II movimento lamenneaiano in Italia?,iw Civiltà Cattolica , a. LXXX1 (1930), voi. IV, pp.>49 e a, LXXXIIl (1932), voi. Ili, pp. 31.3-327.