Rassegna storica del Risorgimento
BOZZONI GIAN LUIGI CARTE; MASSONERIA ITALIA 1912-1914
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1965
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427
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Libri e periodici
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mutuava dal pensiero liberale, in. un fondamentale fraintendimento; spetta al Yorucci averlo nitidamente enunciato: H brettone e i suoi discepoli confondevano del tutto, togliendole di fatto il suo carattere trascendente, la libertà cristiana con le conquiste storiche del liberalismo: per essi, infatti, l'attuale moto di liberazione della umanità coincideva sic et simpliciter, con la liberazione elle il Cristo Ita operato dell'uomo . l)
FRANCESCO TRANIBLLO
A. M. GHJSALBERTI, Momenti e figure del Risorgimento romano (L'età del Risorgimento. Stadi e testi, 5); Milano, dott. A. Gioffre editore, in 8, pp. XVI-296, con 4 ili.
Raccolta di quattordici saggi di argomento romano apparsi in riviste, giornali e volumi miscellanei e dedicati agli antichi allievi dell'autore nelle Università di Palermo e di Roma: I. Una fante importante per la storia del Risorgimento romano ; H. L'archivio dell'ambasciata di Spagna presso la Santa Sede', IH. Il consiglio dei deputati a Roma nel 1848; TV. Il primo rappresentante degli Stati Uniti a Roma ; Y. Mazzini sulla lunga via per Roma', VI. Il marzo romano di Mazzini; VII. Fra i minori del Risorgimento romano; Vili. Pietro Rosclli, un dimenticato del '49; IX. La seconda restaurazione tra farsa e dramma giallo ; X. Acque mosse a Civitavecchia; XI. Un po' di repubblica a Rocca di Papa; XEI. Sull'attentato al cardinale Antonelli; XIII. Roma-Frascati e ritorno; XIV. 12 richiamo deWambasciatore de Rayneval. Preceduti da una Premessa e seguiti da dieci pagine di indice dei nomi, i saggi sono il hi -strati da due disegni inediti e da due fotografie del tempo. * * *
AMEDEO MOSCATI, I ministri del Regno d'Italia, voi, IV. La Sinistra al potere; Napoli, Comitato napoletano dell'Istituto pr la storia del Risorgimento .italiano. 1964, in 8, pp. 965. L. 3000.
Con questo grosso volume, dedicato alla Sinistra al potere, si conclude l'opera poderosa e densa di fermenti vitali di Amedeo Moscati su I ministri d'Italia . Vi son presi in esame ben trenta personaggi che presiedettero i vari ministeri o vi fecero parte o presiedettero la Camera dei deputati o il Senato. Ma poiché di ciascun d'essi il Moscati, secondo l'uso suo, tesse le vicende non solo politiche ma anche talvolta le private fino alla morte, si giunge, con le biografie del Villa e del Baccelli, sino alla prima guerra mondiale. E anche qui ogni medaglione, ravvivato da nitide riproduzioni iconografiche, spesso preziose per la loro rarità, e condotto, come di consueto, con lodevole imparzialità e con limpida freschezza di stile, riporta alla fine un ricco aggiornamento bibliografico indubbiamente utile a chi voglia approfondire le prime conoscenze, tanto più perchè vi son compresi i saggi o gli articoli più notevoli apparsi di recente su riviste o su quotidiani. Qualche lacuna ai avverte qua e là; ma sarebbe ingiusto farne colpa all'autore, data la vasta mole dell'impresa cui egli si è accinto. Non mancano in questa raccolta, come nelle precedenti, vividi intelletti e caratteri forti e cuori generosi; ma, a dire il vero, non vi rifulgono figure di eccezionale grandezza; il che non deve far meraviglia se si rifletta che il passaggio dàlia Destra storica alla Sinistra non contribuì punto, checché si voglia,*ad elevare il tono degli spiriti del Risorgimento, alquanto depresso sin già dopo la morte di Cavour. Fattosi con il nuovo sistema parlamentare il ceto politico più aperto e disforme, fu resa più facile la via alla faciloneria, all'esibizioimnio,. ai favoritismo, alle consorterìe, alle deviazioni di ogni sorta.
*) VEHUCCI, p. 190