Rassegna storica del Risorgimento
BOZZONI GIAN LUIGI CARTE; MASSONERIA ITALIA 1912-1914
anno
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1965
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pagina
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435
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Libri e periodici 435
1909, che segna un momento davvero cruciale nella storia del pensiero giuridico italiano, giungerà a riconoscere, in uno dei suoi ultimi scritti, persino la giuridicità del fatto rivoluzionario. Ma per Romano, il diritto non era nn fine, e nemmeno un prodotto naturale dello Stato: lo Stato era per lui, come scrìve Tessitore, uno strumento di coordinazione della pluralità di centri normativi ( p. 227)', o potrebbe dirsi, non strumento, ma struttura, cioè relazione organica Ira quei centri.
L'opera di Tessitore molto deve alle illuminanti ma sparse intuizioni dell'ultimo grande teorico dello Statò prefascista, Giuseppe Capograssi, l'autore de La nuovo democrazia diretta (1922), forse il libro più importante della pubblicistica italiana degli anni di quest'ultima crisi, con cui la ricerca di Tessitore si conclude. E proprio sul pensiero capograssiano, ricco di semi per il futuro come una melagrana, che l'opera avrebbe potuto concludersi; e se l'Autore non l'ha fatto, pur essendo così felicemente dotato per compiere quest'ultima ricerca , non possiamo che augurarci, che egli si riserbi di farlo, in apposita e futura nuova opera. 9n aa,
r VITTORIO FROSINI
CECU, J. S. SFRIGGE, Storio politica dell'Italia moderna; Bologna, Cappelli, 1963, in 8, pp. 303. L. 2800.
MARTIN GOHRDXG, Da Bismarck a Hitler, Bologna, Cappelli, 1964, in 8, pp. xn-527. L. 3800.
HENRI BBUNSCHWIG, Miti e realtà dell'imperialismo coloniale francese; Bologna, Cappelli, 1964, in 8, pp. 271. L. 2500.
Si tratta di tre Opere della giovane collana dell'editore bolognese dedicata ad illustrare problemi e figure di storia contemporanea nell'ambito della vivace e comprensiva prospettiva critica delineata nella fascetta editoriale, attraverso la prosa inconfondibilmente densa e concitata del Valsecela, col Passerài e il Romeo uno dei direttori della collana. I larghi interessi europei e la formazione prevalentemente etico-politica, in lato senso liberale (non certo offuscata, anzi, se mai, indirettamente corroborata e rinnovata dall'impostazione ecouomicistica che il Romeo ha affermato nella trattazione di taluni problemi risorgimentali) di questi studiosi, hanno fatto sì che la tematica della collana si allargasse subito e programmaticamente su piano mondiale, ovviando con un forte numero di traduzioni alla carenza di studi originali italiani in materia (il solo de Felice ha curato l'importante raccolta antologica di scritti politici di Guido de Ruggiero e promette una non meno stimolante inchiesta sul fascismo). La collana, insomma, si propone di portare documentatamente L'attenzione del lettore italiano su alcuni punti e temi nodali, ma più famosi che noti in Italia, della storia contemporanea, allo scopo di poter inquadrare con maggior efficacia le vicende nazionali che ad essi più o meno indirettamente fanno riferimento o quanto meno di poter evitare, con un senso più attento della realtà e delle proporzioni, quel distorcimento, in verità abbastanza frequente e provincialesco, anche presso correnti storiografiche assai avanzate, quella mitizzazione di fenomeni politici e culturali stranieri, quel corporativismo di metodo e sezionalismo di risultati che, pur irrobustendo e concretizzando la più recente ricerca storica, l'hanno spesso isterilita al contatto con una realtà europea più gagliarda e composita. Nessun limite di tempo, di spazio, di contenuto, ammonisce perciò ancora il Valsecela, ed a ragione: né ì volumi che fin qui soii venati fuori mostrano di tralignare rispetto ad un'impostazione cosi spregiudicata: znen che meno quelli di cui qui si discorre, in. termini necessariamente concisi appunto perchè la loro ampiezza di echi e di risonanze travalica di molto l'ambito strettamente e classicamente risorgimentale in cui queste pagine preferiscono circoscriversi.
Lo Sprigge, per la verità* è tra questi autori colui che con più viva consonanza ètica ed umana si accosta alla tematica della Rassegna, assumendone anche i limili cronologici e volgendo soltanto uno sguardo d'insieme, di sintesi, alle vicende posteriori all'avvento