Rassegna storica del Risorgimento
LIBERALI ; TOSCANA ; CAPPONI GINO
anno
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1919
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pagina
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273
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U Ministero Capponi e il tramonto del liberalismo toscano nel '48 273
netti : ma ciò rimase un pio desiderio, fi Presidente del Ministero del 17 agosto non doveva presiedere un regime, che aveva combattuto fino dal primo giorno in cui erasi manifestato come dannoso e pericoloso. Se la coerenza, cosa, che negli uomini di Stato talvolta non deve rappresentare l'impedimento all'attuazione di un sistema ed al mutamento di indirizzo governativo, non l'avesse trattenuto, dal Montanelli e dal Guerrazzi lo tenevan lontano il dolore e la riprovazione per avere quegli uomini, per loro ambizione, fatto istrumento degli interessi della patria. Il rifiuto del Capponi dovette esser grave per i due agitatori, che da quel giorno sentirono allontanarsi l'appoggio di una parte notevole dell'opinione pubblica, la quale non sarebbe stata aliena di vederli dividere il potere con il Capponi. E dello stato d'animo di quest'opinione di fronte al problema della orisi ministeriale, ed ai tumulti con cui le masse sobillate volevano imporsi al paese, è chiara immagine ciò che il Giusti il 20 ottobre 1848 scriveva al Montanelli: Beppe mio - diceva il poeta - pensiamo al nostro decoro. Andiamo colla libertà fino a dove possiamo andare e sia pure alle cento Repubbliche, sia. alla Repubblica unica, ma andiamoci, perdio, incontaminati. Tu più di me, perchè hai codesta nobile impronta della ferita, ma in fondo lasciami dire che noi abbiamo una vita passata da porre nella bilancia dell'opinione .a Parole gravi queste, che dovevano avere un'eco profonda nell'animo di chi si apprestava a assumersi un carico assai grave, in un momento, in cui le coscienze più pure e coloro la cui vita, era, al dir del Giusti, intemerata, lo avevano lasciato ormai solo.
1 CAPPONI, Sessanta giorni, op. oit. in Opere edite ed inedite, op. cit, II, 153, 155. MONTANELLI, Schiarimenti, op. oit., 35 - GUERRAZZI, Apologia, op. oit., 124. E di questo ravvicinamento dette un cenno fugace il Corriere Livornese, forse per Volontà dello stesso Guerrazzi. Il giornale, sebbene scagliasse tutti i fulmini contro i moderati od i liberali t quali avevan cercato di attirare dalia loro il Montanelli, con il ricordare questo latto, rammentava agli uni ed agli altri la stima olio avevano avuto per l'uomo ora obiamato al potere affinchè Io aiutassero ora ohe poteva liberarsi del manto rosso del quale erasi cinto o lo avevano costretto a cingersi) por opportunismo. Corriere Lwomese, 212, 21 ottobre 1848
2 H'AxamÀf MÙ0ÌÉtold4HMÒrginmt Mattano; Sansoni; iremse, 243, 244. E furono bene lutea 'da; fcolui al quale eron dutte'gg il Mirriert LMtméseì pur quanto magnificasse l'avvenimento, avvertiva rodinone pubblica che il nuovo Ministero vofeva fino d'allora un rispetto ,0)ne eMpbbedionza cieca alla leggi - Corriere Muórnese, 213, 23 ottobre 184