Rassegna storica del Risorgimento

BOZZONI GIAN LUIGI CARTE; MASSONERIA ITALIA 1912-1914
anno <1965>   pagina <460>
immagine non disponibile

460
Notiziario
e la fermezza e risolutezza del volere; uè gli sono mancate difficolta ed opposizioni più o meno prevedibili e più o meno esplicite, le quuii, se vogliamo escludere responsabilità singole di persone, possiamo considerare come fratto naturale dell'ambiente.
Ed ecco ora a conclusione la relazione finale ed in un certo senso giustificatrice che è stata redatta dai tre superstiti del Comitato mili tare , e cioè dai generali Umberto Salvatores e Gino Bernardini e dal colonnello Alberto Za notti, essendo purtroppo dece­duti preziosissimi collaboratori il generale Carlo Barrilis e recentissimamente il gcn. Renato Righi.
Come è naturale per uomini di tale tempra e di tale formazione spirituale, la rela­zione è schietta e fedele, e quindi non si preoccupa di velare le accennate opposizioni e difficoltà uè di nascondere le manchevolezze, pur mantenendo il linguaggio entro i limiti di una ragionevole e pensosa comprensione*
In sostanza la relazione definisce inadeguati e modesti i risultati ottenuti sia a pro­posito del Concorso a premi per svariati studi e monografie su temi fantiani cui pochi hanno partecipato e non troppo preparati sul piano scientifico, sia a proposito delle manife­stazioni pubbliche a Modena ed altrove, fatta eccezione per hi cerimonia prevalentemente militare svoltasi a Carpi (e non senza efficacia sulla popolazione finalmente accorsa), ed elevata a degna altezza dall'orazione celebrativa tenuta con la nobiltà, dottrina e stile che sempre distinguono il generale Luigi Mondini.
Ma poi questa relazione che vede la luce in un limitato numero di copie, al pregio di conservare veridicamente la cronaca dell'avvenimento, unisce a nostro avviso un altro non meno apprezzabile valore: quello cioè di documentare lo spirito del nostro tempo, della nostra gente (di una parte, s'intende) che è così distratta e così facile a deli­rare anche quando sia di scena - per esempio - la depravazione o l'idiozia, e cosi vuota nel cervello e nel cuore quando sia invitata a pensare ed a sentire nei riguardiper esem­pio di un grande del Risorgimento qual'è il generale Manfredo Fanti. PIERO ZAM
* *
IV CONCORSO DI STORIA DEL RISORGIMENTO. - Il 22 giugno u. s. si sono svolte le elezioni per la nomina delle Commissioni giudicatrici dei concorsi universitari chiesti dalle varie Facoltà. Per quello di Storia del Risorgimento (Parma: Facoltà di Ma­gistero) la commissione è risultata composta dei professori Luigi Bulferetti, Alberto M. Ghisalberti, Emilia Morelli, Ettore Passerin d'Entrèves, Piero Pieri.
Com'è noto, questo è il quarto concorso universitario di Storia del Risorgimento. H primo, bandito per Milano, fu giudicato nel 1926 da una Commissione composta da Euge­nio Casanova, Pietro Egidi, Francesco Salata, Michele Scherillo, Michelangelo Schipa. Riuscirono vincitori: Francesco Lemmi, Giuseppe Gallavresi, Pietro Silva.
Il secondo (per Pisa, 1936) ebbe a Commissari Federico Chahod, Nino Cortese, Fran­cesco Ercole, Ernesto Pontieri Niccolò Rodolico e dette il seguente risultato: Carlo Morandi, Alberto M. Ghisalberti, Franco Valsecchi.
Il terzo (Palermo, 1955) fu giudicato dai professori Luigi Bulferetti, Nino Cortese, Alberto M. Ghisalberti, Walter Maturi, Nino Valeri e proclamò vincitori: Ettore Passerin d'Entrèves, Emilia Morelli, Rosario Romeo.
Autorizzazione del Tribunale di Roma, con decretò n. 2080 del 4 aprile 1951
Direttori responsabili'.; ALBERTO M. GOISALBEHTI
Segretario di ridanone: EMILIA MORELLI
(4213819) Roma, 1965 Istituto Poligrafico dello Stato P. V.