Rassegna storica del Risorgimento

ASSOCIAZIONE MAGISTRALE <>; ISTRUZIONE ITALIA
anno <1965>   pagina <464>
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11.1
Fernando Vlanzotti
Vi suoi primi congressi a Milano ad L907, a Venezia neJ 1908 hi nuova associazione si consolidava, raggiungendo i -'Urinila iscritti. Nella molteplicità ili indirizzi intrapresi dai cattolici dopo lo scioglimento dell'Opera 1 I Congressi, la Tommaseo dirigeva il suo impegno (oltre In­aili- questioni tecnico-professionali) alla difesa di due motivi tradizional­mente cari ai cattolici: la libertà della scuola l'insegnamento della reli­gione. Concomitante all'interesse religioso agiva pure on interesse politico. Già ai suoi esordi la volontà ili far trionfare i principi cattolici era accompa­gnata e parzialmente frustrata nelle applicazioni pratiche da una propen­sione politica moderata e conservatrice. Negli anni in cui i ]>rirni cattolici deputati (secondo una denominazione invalsa dal 1909) entravano a Mon-!-1 li orio. si comprende, infatti, come una pura affermazione di intransigen-tismo sulterreno della scuola dovesse fornire un ostacolo alla tendenza ge-ucrale ail un sempre maggiore inserimento dei cattolici uri mondo politico e nelle istituzioni statali. ;on a caso la propensione politica era stata espressa da Arduino sin dai mesi di incubazione dell'associazione, scrivendo sulla sua rivista che la nascita di un organismo cattolico era suggerita anche dai nuovi orizzonti che si dischiudono nel campo politico, dove fin d'ora [i cattolici] possono fare assegnamento sull'appoggio solidale di tutti quei
i meri tari che, liberi da prevenzioni antiquate, riconoscono negli edu­catori e nelle organizzazioni cattoliche runico baluardo capace di opporsi ai marosi del sovversivismo, assicurando alla causa dell'ordine sociale le Condizioni di un progresso razionale e costante.1) Pertanto, scia Tom­maseo sorgeva con ispirazione religiosa e coni, n azione alla crescente politicizzazione della linone, ben presto manifestava l'inclinazione a qua­lificarsi in una determinata direzione politica.
Ciò si intrawedeva già al congresso di Milano, ove si proclamava
solennemente il diritto delle giovani generazioni a un'educazione religiosa.
Ma poteva tale battagliero proposito conciliarsi perfettamente con gli altri
temi messi in discussione,3) che obbligavano ad agire in ondalo contesto istituzionale e legislativo attraverso le inevitabili vie dei compromessi e delle transazioni? È sintomatico che i lavori venissero aperti dal clerico-
,,, I. i [deci co Ir;,: Si rgamo, direttore didattico don Vincenzo Donagenuna
di s. Bonifacio (Verona), ispettore Domenico Dona di Torino, maestro J). Ilario Facce ,l, <.,.... estro ii"ii Francesco Vaccarìno ili Livorno Vercellese, e maestro Alfonso
i ano, cassiere: Zanoni I.U.. 20 1906.
li altri temi e t incremento della cuoia rurale, lotta ftU'analfabetismo, scuola
noia normale, oltre ;i quelli finanziari, coni cmonti ;i ."ìli1"' i Lttoliei della fine di settembre
viltà Cmio/ieo, li. 1907,