Rassegna storica del Risorgimento

LIBERALI ; TOSCANA ; CAPPONI GINO
anno <1919>   pagina <274>
immagine non disponibile

-7 l'i Paasamonti
La forza fèrrea delle circostanze voleva così. Bisognava impedire all'anarchia di prendere più saldo piede m Toscana ed in Italia; non era lontano dal granducato chi lo vedeva e lo attendeva, quantunque dovesse sentirsi non poco imbarazzato di ciò, che avveniva in casa sua. D'altra parte Vera anche in Europa, chi era troppo vigile scolta per concedere che si verificasse e la prima e la seconda ipotesi : ond'è che l'Hamilton stesso andò dal Granduca, mezzo riluttante e mezzo propenso ad accettare il Montaelli; per persuaderlo di cedere alla forza degli eventi. Una volta entrato il Montanelli, il Guerrazzi ebbe aperte le porte; non le trovò spalancate, ma al potere giunse-Qualmente. * M diffìcile fu il costituire, il Gabinetto : le persone, ole due nuovi ministri avrebbero voìiaìfco condro, non erano tutte di­sposte ad aiutarli nell'impresa o'non erano beneaccetLeal Granduca: le altre, che avrebbero voluto partecipare alla direzione della cosa pubblica, non erano gradite né al Montanelli né al Guerrazzi.31 due uomini di governo comprendevano il dovere ed il bisogno di distac­carsi, appena finita la lotta, chi era stato, Suo al giorno innanzi, il loro più attivo collaboratore : e del come fosse laboriosa la com­posizione del nuovo Ministero ci dà idea una lettera del VieusseUx al- Centofanti del 24 ottobre 1848 : ler sera Montanelli venne a pren­dere il caffè con me - egli non aveva nulla potuto combinare oltre Guerrazzi e Mazzoni. In questo momento mi si dice: Montanelli esteri, Guerrazzi interni, Ayala guerra, Mazzoni giustizia, Franchini istruzione pubblica. Ma manca tuttavia la finanza. Alle 10 poi ebbi la visita di Gino. Povero Gino l L'abbracciai commosso .s H nuovo Gabinetto entrò ufficialmente in carica la sera del 26 ottobre 1848 : il Capponi, fatte al Montanelli le consegue del potere, stanco e disil­luso di tutto e di tutti si ritirava a vita privata,* ed il Governo, che gli doveva succedere, radunatosi il giorno dopo in Palazzo Pitti, concretava definitivamenta il programma, con il quale sì sarebbe pre­sentato al Parlamento ed avrebbe dovuto soddisfare l'aspettazione del paese.6
1 GUERRAZZI, Apologia, 184,185 - CAPPONI, Sessanta giorni, op. oit. in Operò lite ed inedite, op. oit., H, 154.
* GtiBRRAzzr, Apologia, op. oit., 124j 125 - MONTANELLI, Schiarimenti, op.
cttn 37, 38.
8 Arc/uvio dì Stalo di Pisa - lascito Centofanti - Corrispondenza - Basta
ih ÌQ,
* CAPPONA mmia giorni, in Opere editò 0 inedite, op. A M 155,
5 MONTANHLfcij- ScMnriweidL op; 'piti.,. 39.