Rassegna storica del Risorgimento
LIBERALI ; TOSCANA ; CAPPONI GINO
anno
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1919
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pagina
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M. PussanwnU
Al Vannucei, l'undici novembre scriveva : Nemico sempre del-1 opposizione sistematica non posso approvare taluni, che vi si sono buttati a corpo perduto, specialmente se ci riscontro più la stizza personale che l'amore al bene pubblico, ' vero che l'applauso di giorni fa ha dato dei pessimi esempi lacerando a dritta e a mancina ; ma l'uomo fermo nei suoi principi non deve lasciarsi crollare da ogni minima spintarella. Ho amato sempre il mio paese, non. ho mai perduta la speranza di vederlo risorgere anco quando; pareva a tèrra affatto, ho gioito di cuore vedendola rialzarsi... Dall' altro lato; ho aborrito le mene di ogni setta, le ambizioni di ogni colore,! gli ipocriti d'ogni mantello e mi conforta l'animo l'alta serena compiacenza di aver parlato chiaro di qua e di là a costo di farmi prendere in tasca irrimediabilmente... Ora il signor poeta farà il ghihei-lone e l'accademico; e, se il nuovo Ministero e la nuova Camera faranno il bene del paese, viva la Camera e viva il Ministero; se faranno degli arrosti, me ne dispiacerà ma non porterò legna all'incendio *Ma il Giusti era un poeta ed un uomo, che non si era troppo mischiato negli affari politici, perchè potesse giudicarli con una certa serenità, sebbene questa virtù tosse allora posseduta- 'da poche persone. Chi si era trovato nella lotta e ne aveva Éacevuto delle percosse, ehi aveva conosciuto i suoi avversari dalla violenza dei colpi, non poteva stender loro, la mano dopo la sconfitta. Ed era
1 GIUSTI, epistolario, op. eit. UE, 227, 228, 229. E, d'altra parte, a' liberali ed a' moderati il nuovo Ministero offriva appena salito al potere mille modi di riconciliazione. Il suo organo, il Corriere Livornese, ben diverso dal giornale di un mese prima, veniva lentamente esponendo un programma che avrebbe dovuto, non allontanare i suoi oppositori, ma i suoi fautori delia vigilia : e lutti gli argomenti che gli offrivano materia per esporre le nuove idee, erano trattati diffusamente. Cosi la Costituente Montanelliana, pochi giorni prima bandiera rivoluzionaria, era, ora presentata sotto luce più rosea ; Albertisti e Gioberfciani - scriveva il Cor* riere il 23 ottobre - calmate i vostri agitati spiriti : la Costituente del Montanelli non si occuperà dei vostri idoli, non suoiterà discordie sulle forme governative. essa dovrà presiedere sovrana inappellabile all'organizzazione di un esercito Iter liano: alla guerra del popolo Italiano . E l'avvento del Ministero era assooiato al principio del rispetto e venerazione per il Granduca ohe aveva saputo agire da padre ai suol sudditi. Corriere 'JJioormseZU, 24 ottobre 1848. Ed il giornale, con i nuovi fatti verificatisi, dichiarava di essere fedele a* principi politici banditi dai ministri ora saliti al potere e rlnunziava cosi implicitamente al sistema politico seguito fino a quel momento : cosa questa che non diceva, ma ben lasciava intendere. Corriere livornese 215,, 2j5 ottobre 1848.