Rassegna storica del Risorgimento

LIBERALI ; TOSCANA ; CAPPONI GINO
anno <1919>   pagina <282>
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M. PassmnonH
mano, con la quale aveva fatto piegare già un tempo i rivoluzionari livornesi e gettato al suolo chi gli si era frapposto. Ed il 29 ottobre ed il 2 novembre 1848 in Firenze, il 3 ed il 4 novembre dello stesso anno in Portoferraio e nell'Elba, quattro giorni dopo in Arezzo, l'un­dici novembre in Livorno egli era intervenuto con ordini tassativi, perchè fossero impediti ed arrestati moti, sia di natura.politica che di specie economica, perchè dalla folla, che si credeva autorizzata con il Ministero democratico a compiere ciò che voleva, fossero salva­guardati gli interessi di chi non ne condivideva le opinioni.
Il Guerrazzi non aveva risparmiato né fatiche né atti di fine po­litica per attirarsi il favore del partito liberale. Ma era stato tutto vano; e, se, come abbiam visto, molti uomini di quel sentimento politico, per evitare un prolungarsi delle discordie civili, si erano al­lontanati dall'agone, alcuni di essi, sia perchè non si sentissero l'a­nimo di piegare il capo di fronte a chi avevano strenuamente com­battuto, sia perchè comprendendo, che presto o tardi sarebbero stati condannati a perire, volevano innalzare lino all'ultimo giorno il loro canto di battaglia, acciecati dalle passioni di parte, disconoscendo le buone intenzioni e le opere prudenti del nuovo Ministero, lo attac­carono violentemente fin dalla sua prima azione. E fìerissimi furono fra tutti la Rivista Indipendente e la Patria, la quale non poteva perdonare l'ultima crudele disillusione, che i capi dell'attuale Go­verno avevano fatto subire ai suoi redattori. Fu tale la violenza del­l'attacco, che contro questo giornale in Firenze ed in Livorno il 19 ed il 30 ottobre sorse la parte democratica in modo sì potente, che il Guerrazzi dovette intervenire; e con un senso di astuta politica volle che fossero rispettate, per il momento almeno ed in apparenza, le opinioni dei giornali e gli uomini che lo componevano.3 Ma è certo
1 Collezione di Documenti per servire alla Storia della Toscana dei tempi nostri e alla difesa di F. D. Guerrazzi. Pirenze, Le. Mounier. 1853, pagg. 115 seg. passim,
8 Collezione di Documenti, op. oit., pagg. 189-140. Ma so il ministro agiva ge­nerosamente l'uomo si comportava in modo diverso. Cr. Corriere Livornese, 219,-30 ottobre 1868; 220, 31 ottobre 1848; 221, 2 novembre 1848. In questo giorno il periodico gnorrazziano scriveva: La Patria, giornale, rassomiglia ad ini uomo ohe bove aceto e fiele quando pronunzia la parola Corriem .Mvoimose,. 0 si crede la Patria giunta a tanta altezza da risguardare ogni altro giornale come strisciante insetto ? > Ed il 3 novembre lodava il popolo per aver bruciato il giornale del Btcasoli: e l'articolo ora scritto dal Pigli Corriere Livornsse, 222, 3 novem­bre 1848.