Rassegna storica del Risorgimento

LIBERALI ; TOSCANA ; CAPPONI GINO
anno <1919>   pagina <283>
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U Ministero Capponi e il tramonto del UberaUsmo toscano nel '48 283
anche, che da quest'epoca furono segnati i giorni del periodico del Ricasoli. Ed esso se ne vendicò intensificando gli attacchi nei quali lo coadiuvava la Rivista con maggiore prudenza e con risultato più efficace. Cosi appena corsa la voce della formazione del Ministero Guerrazzi la Rivista: Finché i vaniloqui delle piazze e dei periodici saranno la scienza di chi governa, guai a quella nazione che aspira a migliorare i propri destini ; se anche fossero ottimi, con tali mezzi non si riuscirebbe a distruggerli . '
Conosciuto il programma del nuovo gabinetto, non ostante le tendenze conciliatrici, che esso manifestava, la Rivista non si peritava dalFasserire che qualunque cosa avesse potuto dire e fare, esso aveva un vizio d'origine a cancellare il quale molto si chiederebbe prima che si risvegli quella confidenza che è indispensabile nell'ese­cutore delle leggi . Alle parole, con le quali il Guerrazzi prometteva un ristabilimento pronto ed energico dell'ordine, la Rivista faceva seguire questo commento : È veramente da credere, che il potere ottenuto valga a frenare la più calda libidine di governo, e dappoiché quei che tutto s'affaticarono e per ogni modo a distruggere, niente oggi ci comunicano, che valga a restaurai' l'edificio che in loro nome venne conquistato -. Se altre persone avessero letto alla Camera il discorso preparato dal Guerrazzi, avrebbe avuto ben ragione il paese di rallegrarsene; ma - osservava il giornale fiorentino - che da coloro i quali si imposero ad un paese colla violenza, si dissero gli apostoli di un'era novella, d'un nome rigeneratore, vengano formulati siffatti vaniloqui, non giungiamo a concepire, se non supponendo fosse falso il nume o menzogneri i profeti 8. Criticata la natura d'origine del nuovo governo, per la quale ne dovevano essere sospette promesse ed azioni, la Rivista ne esaminava partitamente i capisaldi del pro­gramma. Poiché il Guerrazzi aveva promesso alla Toscana, che avrebbe represso gli abusi della legge e ricondotto l'ordine sia nella milizia, sia nella vita pubblica, * il nostro periodico : Essi deplo­rano l'avvilita maestà delle leggi, osservava, l'indisciplina delle milizie di cui la prima fu in loro nome conculcata, la seconda di­strutta. B quali rimedi a sanar tanta piaga ci suggeriscono essi ? nessuno; se non voglia tenersi qui conto di vaghe massime generali,
1 La Rivista Indipendente, 122, 2 ottobre 2848.
La Rivista Indipendente, 124, 30 ottobre 1848.
3 La Rivista Indipendente, 124, 30 ottobre 1848.
* Le Assemblee del Risorgimento, op. oit. Toscana, ft, 383.
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