Rassegna storica del Risorgimento
LIBERALI ; TOSCANA ; CAPPONI GINO
anno
<
1919
>
pagina
<
290
>
290
JS. Passamonti
Montanelli, i quali persuasero Leopoldo IT ad emettere il 10 novembre un proclama in cui, spiegando le ragioni della disposizione di sette giorni innanzi, pregava e spronava i cittadini ad esercitare coscientemente il loro diritto di elettori garantendone là. piena libertà. ' Ma ciò non ottenne l'effetto desiderato, perdi è si comprese da chi ed a quale causa fosse dovuto. li Vieusseux al Centofanti il 10 novembre scriveva : n proclama del Granduca agli elettori è bellissimo, ma a che gioverà, quando vengono accanto quelli del Pigli, dei Circoli, dell'Alba, del Popolano1? E cosa potranno anche le migliori intenzioni dei ministri con quel sistema di interdizioni ? .' Ma la temperanza del Vieusseux non fu certo imitata dalla'stampa liberale la quale si sentiva colpita nel cuore con le nuove elezioni, cbè, dirette come sarebbero state da un ministero democratico, non avrebbero mandato al Parlamento persone sostenitrici del moderatismo e del liberalismo. Così la Rivista Indipendente : Non ci attendavamo questa misura -scriveva il 4 novembre 1848 - e ciò perchè coloro, cui nulla fu sacro per aprirsi la strada al potere, che tutto adoprarono per vilipendere i rappresentanti del paese... dovevano temerne il giudizio ed il rigoroso sindacato. Quello che non potevamo prevedere si è che lo scioglimento fosse fatto in tal modo : una Camera legislativa fu sospesa, esponendo allo scherno dei tristi una costituzione che era sempre la guarentigia delle pubbliche libertà. Noi abbiamo un bel fare per combattere i sospetti eh e il peccato d' origine dei nuovi ministri ci suscitava nell'animo, ma oggi il fatto gli giustifica .3 Gli effetti che sarebbero derivati dall'atto del S novembre dovevano per la Rivista e per gli altri organi del liberalismo toscano essere perniciosissimi per il principato, per il paese, per il popolo, in quanto sarebbe così andata al potere una cricca di uomini, che avrebbero fatto iella pubblica cosa un istrumento di personali vantaggi. E volendo colpire nel cuore il nuovo ministero : Dov' è dunque - chiedeva la Miviéa -questa vantata maggiorità, se per arrivare a compierla avete bisogno di intimorire i cittadini e di ricorrere alla violenza morale?.' JTòn rappresentando, a dir di questo periodico, il governo del 27 ottobre 184, .il sentimento generale del paese, ne veniva, che, essendo opera
9
* Le Assemblee del jRisorgimenfo, op. oifc - Toscana H, 425.11 concetto del
proclama granducato ampliò il Corriere Livornese il 10 novembre 1848 n. 22. a Archivio di Staio di Pisa - Lascito Centofanti - Corrispondenza - Busta n.19. La Sivista Indipendente,. 126, 4 novembre 1848.
* La Rivista Indipendente, 128, 8 novembre 1848.