Rassegna storica del Risorgimento
LANDRIEUX GIOVANNI ; NAPOLEONE I
anno
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1914
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pagina
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461
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Il generale Bonaparte eco. un
pra Veltri ; elio fa eseguita il W marzo, proprio il giorno in cai Bonaparte arrivava a Mzza.1
Questa mossa fa allora, e dt poi, variamente giudicata, specialmente per V imperfetta conoscenza dei fatti. XJn giudìzio definitivo sopra di essa, nuora, non è stato dafcoj ma oggi, onesto giudizio è possibile, in grazia della importante pubblicazione del Fabry.
II gen. Bonaparte, in un dispaccio al Direttorio del 6 aprile, si mostra infastidito ed estremamente malcontento del movimento iniziato contro Genova, perchè ha gettato Pallarme nel campo nemico, e perchè ha fatto assumere alla repubblica di Genova un atteggiamento ostile.2
Masseua attesta, che Bonaparte, assumendo dalle mani di Sche-rer il comando, disapprovò l'occupazione di Voltri, che egli considerava come impolitica e poco militare, perchè svegliava i sospetti del nemico, ed era nell'interesse della Francia di vivere in buona intelligenza con Genova.8 Marmont giudica la mossa imprudente e inutile.4
Tutt'altro ''hVM- -giudizio del Bottai, il quale, non avendo nessuna notizia dei disegni del Direttorio, uè dei piani antichi e nuovi del gen. Bonaparte, e costretto, quindi, a giudicare dai soli fatti palesi e dalla strepitosa* vittoria riportata dal generalissimo francese, giudica l'avanzata di Yoltri un abilissimo stratagemma del gen. Bonaparte per ingannare il nemico sulle sue vere intenzioni: Disegnava il generale repubblicano di far impeto contro << la mezzana schiera dei confederati, acciocché, rotta che ella fosse, potesse entrar di mezzo fra gli Austriaci ed i Piemontesi... A questo fine, e sapendo che grandissima gelosia avevano gli Au- striaci della loro sinistr.>erchè la larga e comoda strada della Bocchetta accennava a Milano, aveva ordinato a Cervoni, oòou- 'patite- con -uni corpo grosso Voltri..... Assai bene considerato era
ì M., ih,, 401 ; 400.
'* Le mouvemeiit cruo .j'fti trouvé eominencé contee Genoa a-tire l'ennemi de ecs quartiere d'hiver.. . J'rei été tres-faobé et extrémement niócontent de ce inonvement enr Ofiuos, d'aiitant pine déplacé qu'ìl a obligé oette xepubli- oue à prendre une figuro hostile, et a reveillé l'ennemi quo j'auraiB rarprie tranquille. Ce soni dee hommoa de plus qn'il aous en conterà. OORR. IMB.,
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MAS8ENA; Mémiwx, TI, 14. *' MAHMOST, Mémoires, I, Ms*.