Rassegna storica del Risorgimento

LIBERALI ; TOSCANA ; CAPPONI GINO
anno <1919>   pagina <301>
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E Ministero Capponi e il ttamonlo del UbemUsmo toscano nel '48 301
nera tutta l'Italia. Profeta era in realtà il Lambruschrni. Se ciò che avveniva nel granducato non poteva essere la causa reale degli sconvolgimenti che erano per succedere poco tempo dopo nella peni­sola, è certo, che dovevano in ogni modo esercitare una larghissima influenza ed affrettarne, se non altro, la manifestazione. Il 15 novem­bre 1848 il Rossi cadeva sotto il pugnale di un cospiratore : la sua morte dava motivo alla tempesta, che da vari mesi covava in Roma, di scoppiare con -tnta; la violenza possibile. Sia che si trattasse di vendetta privata o di fenomeno settario, sia che il doloroso fatto fosse l'esponente di uno stato generale di cose venutosi lentamente maturando, non v'è dubbio che l'omicidio del ministro pontificio de­notava un radicale mutamento neU'indirizzo politico italiano. La morte del Rossi non aveva solo valore, come morte del Rossi, ma come la fine di un sistema che la vittima rappresentava. E se il mi­nistro romano era sembrato in alcunché essersi distaccato dalla linea di condotta del partito liberale, è fuor di discussione che molti auto­revolissimi membri di questo partito, primo il Gioberti, lo avevano considerato come valido sostenitore loro, forse il più adatto, politi­camente, a trovare la via di uscita e di conciliazione fra i molti gravi problemi dell'ora. Né eran da trascurarsi le molte conseguenze che avrebbe avuto l'opera del Rossi quand'essa fosse riuscita; la pru.no-tevole sarebbe stata il dominio sulle masse e la repressione defini­tiva di ogni fenomeno rivoluzionario. Lo storico coscienzioso, forte di tutti i documenti indispensabili, che vorrà illustrare a fondo que­st'epoca, ci dirà quali rapporti abbia avuto la morte del Rossi con il movimento democratico toscano e più ancora con il Ministero Mon­tanelli-Guerrazzi.3
Che il Rossi non fosse gradito per le sue idee di politica estera è cosa discutibile: indiscutibile è certamente l'antipatia che aveva destata per il suo sistema di organizzazione interna, rappresentando allora, nella parte d'Italia rimasta costituzionale, il solo ostacolo al trionfo completo dell'idea democratica; che già, daE'inizio del no­vembre 1848, la posizione del Pinelli era estremamente precaria. Sìa
~x GIOBERTI, Rinnovamento, op. citi., 266. Il valóre dell'opera antirivoluzio­naria del Bossi fa intendere anche, il!1 commento oeo benevolo ohe della sua vita fece il Corriere Livornese - 235, 18 novembre ifjr
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