Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO DI STATO DI ROMA FONDI ARCHIVISTICI; CONGREGAZIONI PAR
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Vita dell'Istituto
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PADOVA. - Il 20 ottobre u. s. è stato festeggiato, nel suo ottantesimo compleanno, il prof. Roberto Cessi. L'Istituto si unisce ai discepoli e agli estimatori ncll'angurare al nobile Maestro lunghi anni di operosa attività. Diamo il resoconto della cerimonia dal Gazzettino del 21 ottobre.
Colleglli amici e discepoli, si sono stretti ieri pomeriggio attorno a Roberto Cessi, professore emerito dell'Università di Padova, per lunghi anni docente di storia medievale e moderna, per festeggiarlo in occasione del suo ottantesimo compleanno. La simpatica cerimonia si è svolta in una sala del Rettorato a cura dell'istituto di Storia medievale e moderna, e promotori sono stati due discepoli prof. Paolo Sambin docente di Paleografia e di Storia medievale, e prof. Federico Seneca docente di Storia moderna.
Il prof. Cessi era accompagnato dalla consorte signora Maria Drudi, dai figli dott. Riccardo, prof, Carlo e dottoressa Tina. Hanno parlato il prorettore prof. Giuseppe Moran-dini che ba recato il saluto affettuoso dell'ateneo a nome del rettore prof. Ferro indisposto, il preside della facoltà di Lettere 6 Filosofia prof. Carlo Diano che ha ini modo particolare sottolineata la coscienza di maestro di Roberto Cessi, il prof. Francesco Marzolo che ha recato nella sua veste di presidente il saluto dell'Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti di Venezia, il prof. Giovanni Gambarin di Venezia che ha pronunciato affettuose parole a nome del consiglio direttivo della Deputazione di Storia Patria per le Venezie della quale il prof. Cessi è presidente.
Il prof. Paolo Sambin, a nome degli allievi, ha poi rivolto un affettuoso indirizzo di omaggio all'illustre maestro, ringraziandolo per quanto egli ha saputo trasmettere ai discepoli sul piano umano e scientifico. Egli ha insegnato un rigoroso metodo scientifico e come si serve un ideale. R prof. Roberto Cessi ha risposto con brevi e semplici piatole per dire come egli abbia compiuto unicamente il suo dovere nella famiglia, nella scuola, nella politica e nella scienza. Ed ha ricordato di aver appreso questo senso del dovere dai suoi genitori, ed un particolare accenno ha avuto per il suo maestro Camillo Manfroni. Rivolgendosi poi agli allievi, ha detto: C'è un ideale comune che va perseguito nel campo della scienza! l'onestà e la sincerità e non l'avventura a cui ci si abbandona per atto di esibizionismo.
R prof. Sambin e il prof. Seneca gli hanno quindi consegnato il volume che raccoglie alcuni studi sul Risorgimento nel Veneto del prof. Cessi, pubblicato a cura dell'Istituto di Storia Medievale e Moderna dalla Liviana Editrice in Padova. Tra i presenti erano il preside della Facoltà di Scienze politiche prof. Ettore Ànchieri, il prof. Cecchini, il prof. Beniamino Pagnin ordinario di paleografia nell'Università di Pavia e allievo del festeggiato, il prof. Lazzarini, il prof. Metelli, il prof. Mor, il prof. Stello, il prof. Angelo Ventura, i fratelli Vecchia della Liviana editrice; studiosi e rappresentanti di istituti storici del Veneto. Tra le varie adesioni pervenute, quelle del prof. Jemolo e del prof. Ghisalberti, del prefetto Celona e del prof. Diego Valeri, presidente della Accademia patavina di scienze lettere ed arti.
TERNI, - Nei mesi di ottobre e novembre 1965 hanno avuto inizio le attività del Comitato. L'ftw. Mario Rigotti, presidente del Centro studi napoleonici ed il prof. Illuminato Peri, dell'Università di Palermo, hanno ricordato il sommo poeta in occasione del centenario, parlando rispettivamente sui temi e R pensiero politico di Dante e Verità storiche e miti nell'opera di Dante. R prof. Antonio Quacquorelti, preside della Fa* colta di Magistero dell'Università di Bari, ha tenuto una conferenza su Il Sìllabo edi rapporti Chiesa e Stato dopo l'unità. Alla conferenza, alla quale ha assistito numeroso pubblico e le autorità della provincia con il prefetto dott. Silvio Marchcgiano, è seguito na efficace dibattito.