Rassegna storica del Risorgimento
anno
<
1966
>
pagina
<
200
>
200 Carlo Zughi
soglia del regime consolare dell'anno Vili: nell'Elvetica ì meni bri decaduti passano di diritto nel Senato, dove possono restare otto anni. I poteri però sono diversi. Se, come sempre, ogni attività legislativa è formalmente e rigorosamente preci usa all'esecutivo, le attribuzioni si allargano. Nella Baiava, ad esempio, i inane commissari della Tesoreria nazionale (come i Consigli d'amministrazione delle colonie) sono eletti e destituiti dal Direttorio (contrariamente a quanto stabiliva la costituzione Francese), con l'obbligo però che le istruzioni preparate dal governo fossero approvate dal Corpo Legislativo. Anche la nomina degli accusatori pubblici nelle cause criminali presso le varie corti di giustizia dipartimentali sono di pertinenza dell'esecutivo. J Nell'Elvetica il Direttorio può destituire, per una durata massima di due anni, tutte le amministrazioni elette e i giudici, e nominare, oltre ai commissari della Tesoreria, gli accusatori, i presidenti e i cancellieri dei tribunali superiori. Nella Romana la nomina dei funzionari preposti alla direzione delle contribuzioni indirette e all'amministrazione dei beni nazionali, dei tre grandi edili componenti l'ufficio centrale delle comuni e dei tre grandi questori incaricati delle riscossioni dei proventi e dei pagamenti, del procuratore nei tribunali civili, del suo sostituto e dello scrivano spetta di diritto al Consolato. E non è tutto. Un articolo pone praticamente la libertà di stampa alla mercè dell'esecutivo. La costituzione contempla inoltre gravi limitazioni alla libertà d'associazione e di riunione. Nessuna capacità d'influire sulla vita politica dello Stato era riconosciuta a qualsiasi organizzazione o tipo di società popolare.2) Tra i requisiti essenziali per occupare determinate cariche, quello di essere coniugato o vedovo era uno dei più noti. Nella costituzione Francese il requisito era richiesto soltanto per i membri del Consiglio degli Anziani. Nella Romana viene allargato ai membri del Consolato, del Senato, dell'Alta pretura, della Grande questura. Cosa ancora più grave, nessun funzionario pubblico poteva entrare in carica se prima non prestava giuramento d'odio alla monarchia e all'anarchia e di fedeltà alla repubblica e alla sua costituzione.
Nella costituzione Cisalpina, studiata da Trouvé col concorso di Faypoult e di un gruppo di consiglieri moderati, la rappresentazione dell'esecutivo in molti punti si lascia addirittura indietro l'Elvetica e la Romana. Organo collegiale modellato sul sistema francese, il Direttorio cisalpino ne ripete sempre la funzione, il nome ed anche il numero dei membri; ma il respiro si è fatto più ampio e le ambizioni più nette. E non si tratta più e soltanto di norme regolamentari o procedurali tali da permettere alla repubblica un cammino più spedito e meno complicato e da eliminare incresciosi e lunghi conflitti di competenza tra i singoli poteri; né dell'età minima dell'elezione dei memblli, portata da 35 a 36 anni, o d'un diverso sistema d'elezione, o della facoltà più o meno larga concessa ai membri d'assentarsi dal luogo di residenza senza l'autorizzazione del legislativo, o del principio della gradualità delle funzioni, già espresso nella precedente carta e qui riaffermato con più energia,3) o dell'abolizione del divieto ai direttori di conversare in privato con ministri esteri,
J)Art. 281 della Baiava.
2) Artt. 344 e 351 della Romana.
3) Art. 135 della prima costituzione cisalpina; 137 della Romana u 138 della costituzione Trouvé-.