Rassegna storica del Risorgimento

DAGNINO FELICE ; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1919>   pagina <315>
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Quattordici lettere inedite di Giuseppe Mazzini a Felice Dannino
(1868-1872)
Felice Dagnino fu tra gli" amici più fidi di Giuseppe Mazzini. Nacque in Genova rii luglio 1834,1 e vi morì nella sua villa Giusep­pina a il 5 gennaio 1909.31 giornali genovesi, Il Caffaro e II Secolo XIX ne tesserono l'elogio nel numero del giorno successivo; JZ Lavoro ne parlò nei numeri del 6 e 7 gennàio; la Tersa Italia di Roma in quello del 15-21 gennaio.
lunch.'egli, come il suo grande Concittadino, fu idealista e intran­sigente. Fermo e inflessibile nel concetto repubblicano fino all'ultimo giorno; anche quando Manin e Garibaldi, con felice rinunzia, sacri­ficavano la Repubblica all'unità della Patria; anche quando la costitu­zione del Regno d'Italia e la presa di Roma avevano sepolto per sempre tra noi la possibilità della Repubblica. Ebbe ad un tempo lo zelo instan­cabile e fattivo degli apostoli e la lede ingenua e sincera dei discepoli.
Fu caldo propagatore delle Associazioni popolari. Aveva imparato dal Maestro che erano il mezzo più efficace per elevare materialmente e moralmente i lavoratori. Da queste Associazioni Giuseppe Mazzini attingeva forza morale grandissima e una parte dei mezzi per pro­seguire e intensificare le agitazioni. E tra gli associati Felice Dagnino raccoglieva i fondi necessari per il Partito e per la propaganda, e li rimetteva poi fedelmente al Mazzini.
11 Dagnino, nell'ultimo ventennio delle imprese mazziniane, fu costante, umile, disciplinato al fianco del grande Concittadino.
Nei proemi agli scritti di Mazzini, condotti con tanta esattezza di notizie dal Saffi, sono raccolti numerosi documenti della pertinace fedeltà e del patriottismo del Dagnino. Il quale riceveva e trasmet- teva messaggi, istruzioni, ordini; e fu in piti contingenze aspre,
i Genova, Parrocchia di 8. Siro, Registro delle nascite,.anno 1834, n. 5,p. 63. a MABIO IÌABÒ, La villa Giuseppina di Felice Dagnino (D Lavoro ai Ge­nova, 5 maggio 1913).
? Genova, Archivio dello Stato Civile, anno 1009, parte I, n. 12.
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