Rassegna storica del Risorgimento

anno <1966>   pagina <215>
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La slampa bavarese dal 1858 al 1862 215
gniiicato del principio, che, cioè, il sovrano ha il diritto di esercitare la sua autorità, ma anche il suo dovere di usare il potere concessogli per il bene del popolo, non abbandonarsi a capricci o arbitri, ma usare giu­stizia come norma del suo operare , garantire la difesa all'esterno e l'or­dine all'interno ed assicurare ai cittadini la dignità individuale e sociale, invece di opprimere il popolo e soddisfare i propri interessi personali. Ma quest'altro aspetto, non contrattabile, del principio della legittimità, il governo austriaco lo passa sotto silenzio.
La Sùddeutsche Zeitung va ancora oltre e si lamenta che l'Austria attraverso la quarantennale protezione dell'imputridito assolutismo in Italia ha resa ridicola la legittimità: perchè i governi sono legittimi solo se da parte loro rispettano l'altrettanto legittimo diritto dei popoli.... 2>
La lotta di Garibaldi contro il vecchio dominio nell'Italia meridio­nale spinge, poi, i liberali ad una ulteriore differenziazione dei concetti: l'economia empia, abbandonata da Dio sotto i Borboni toglie al go­verno il diritto ad una legittimità moralmente fondata; le condizioni de­plorevoli a Napoli ed in Sicilia danno al regime soltanto una effettiva legittimità , che è fondata unicamente sul momentaneo possesso del potere. Con ciò la dinastia borbonica ed il filibustiere Garibaldi, che la vorrebbe sopprimere, sono due forze più o meno illegali, che si trovano l'una di fronte all'altra, fra le quali Garibaldi si sarebbe guadagnato, at­traverso il valore etico dei suoi motivi e il suo amore verso la Patria, la dignità di una più alta ideale legittimità .3)
Partendo da una definizione dell'idea di legittimità noi chiamia­mo legittimo un governo, la cui forza di autorità si basa sull'ordinamento giuridico generalmente riconosciuto e tradizionale da parte liberale si affronta la questione se il dominio del re di Sardegna nelle diverse pro­vince italiane sia legittimo o illegittimo. I giornali conservatori grandi tedeschi avevano dato, riguardo a questa questione, una risposta apodit­tica: essi giudicavano illegittimi nel senso tradizionale gli eventi italiani ed usurpata la nuova autorità statale del governo piemontese, le cui di­sposizioni e misure in politica interna erano considerate immorali ed i rapporti e i passi di politica estera illegali. Di fronte a ciò, tuttavia, la Siiddeutsche Zeitung osa asserire che anche un governo la cui interna le­gittimità non sia coperta dalla dottrina statale tradizionale e sia per­ciò dubbia, debba essere riconosciuto secondo il diritto delle genti, poi­ché riguardo alla legittimità del governo di uno Stato non si pone una questione di ius gentium internazionale; anche PI tali a, quindi, avrebbe
l) WZ 1860, 26-Y; Osterreich un<l die Legiiinùtiii.
*) SZ 1860, 21-IX; Unsero Stellung sra Italien .
3) WZ 1860, 2-VI; Garibaldi (dalla Zdtung filr NorddeutscHland).