Rassegna storica del Risorgimento

anno <1966>   pagina <225>
immagine non disponibile

Là stampa bavarese dal 1858 al 1862 225
un conflitto di principio intorno al problema del dominio temporale e spi­rituale. Profonda impressione destò in questa discussione, il professore del­l'Università di Monaco e preposto del capitolo di S, Kajetan, Ignaz von Dollinger, uno dei futuri ispiratori della chiesa dei vecchi cattolici. '' Ddllinger, nella primavera del 1861, in una serie di conferenze pubbliche affrontò con scientifica obiettività e dal punto di vista storicoteologico lo scottante argomento della questione romana, ed in particolare delle con­dizioni dello Stato della Chiesa (nel quale sarebbero stati adoperati mezzi secolari per raggiungere fini religiosi), e mise in luce, attraverso la prova dei, fatti degli ultimi cento anni, la tendenza storica, che mirava alla secolarizzazione del potere statale, alla separazione del ministero spiri­tuale dall'autorità temporale. Ddllinger presentò cinque possibilità per l'avvenire di Roma: una funesta vittoria delle forze conservatrici in Italia e, quindi, una completa restaurazione dell'autorità e del territorio pon­tificio; il consolidamento del dominio piemontese in tutta Italia e sotto il suo influsso secolarizzazione, riforme ed abolizione di ogni disuguaglian­za di diritti nello Stato della Chiesa; riforme nell'amministrazione ponti­ficia e contemporaneamente restituzione di tutti i possedimenti terri­toriali, attraverso le decisioni e l'intervento di un congresso europeo; trasferimento della Santa Sede fuori d'Italia; rovina, infine, definitiva dello Stato della Chiesa per violenza esterna: La Chiesa, a dire il vero, ha la promessa di eterna durata, ma non quella che il papa debba rima­nere monarca di un regno temporale .2)
La polemica della stampa intorno a queste teorìe del Ddllinger con­duce la Nette Miinchener Zeitung ad opporsi aspramente ad ogni rinun­cia del papa al suo potere ed ai suoi territori. Se egli li cedesse libera­mente, conferirebbe una consacrazione religiosa ed una giustificazione alle idee illegittime del Risorgimento. Ma questo non dovrebbe mai ac­cadere, a meno che il papa non voglia tradire la sua missione di guida della ciotta per il diritto divino del principio monarchico e delle sue istituzioni contro le pretese della rivoluzione . Se il potere temporale sarà tolto al papa con la violenza, mai egli potrà rinunciare ai suoi diritti, perchè con questa rinuncia sanzionerebbe un vero delitto canonico .3)
') Vedi GEORG SCHWÀIOER, Ignaz von DoUinger (Miiiìeluuwr Universkiiisreden Ne ne Folge Hcft 37), Miinchen. 1963 (con deca bibliografia), p. 8-10.
2) BZ 1861, 13, 14-IY. - Le conferenze del DoUinger furono stampato da molti giornali bavaresi,, con ritagli più o meno ampi è spesso seguiti da commonti. Il tosto completo (con commento) si trovo in: AZ, 1861, 7, 8, 16, 17-TV; DoUinger: Ober den Kirehenstnui . Da qui ripreso dalla SZ 1861, 9-IV o seguenti. Nel 1861 le conferenze apparvero in volume col titolo: Kìrvho una Kirdion, Popstthum und Kirchvnstant.
*) NM 1861, 10-VII: Kann der Papst seme weklichc Macht abtreten odor auf-geben ? .