Rassegna storica del Risorgimento

anno <1966>   pagina <231>
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La stampa bavarese dal IB58 al 1862 231
Non è possibile un compromesso tra i faits accomplis in Italia e i principi granditedeschi del vecchio ordinamento, neanche nella questio­ne del riconoscimento da parte della Prussia, che significherebbe rottura completa con l'Austria e con la Germania meridionale, col diritto e con la legittimità: Ma è anche un grande incoraggiamento per tutti gli ele­menti democratici e garibaldini in Italia, come in tutta Europa... Gli attacchi all'Austria si moltiplicheranno e con ciò crollerà una colonna di quell'edificio politico, che noi chiamiamo dal 1815 equilibrio euro­peo . *' Questa ansiosa, convulsa difesa della tradizione testimonia la cecità della stampa conservatrice, che non sa riconoscere la viva realtà storica del tempo e ancor meno la ineluttabile dinamica delle nuove idee. Le radici, però, di queste nuove idee, che danno vita al futuro, affonda­vano nello stesso passato europeo come ogni principio del vecchio ordi­namento giuridico, che aveva col passare del tempo perso la sua fecon­dità tra forme irrigidite.
IL FUTURO DELL'ITALIA: PROGRESSO O DECADEMZA?
La rivoluzione italiana ha lottato per due anni con inaudito, quasi incredibile successo ... H felice successo essa lo deve particolar­mente all'energia e all'intelligenza dei suoi uomini di Stato..., a un eroico condottiero che la gioventù segue con entusiasmo, all'ordinata direzione di un Re di sentimenti costituzionali e nazionali... Se essa saprà conservare e far durare quelle cause della sua forza e del suo successo, raggiungerà alla fine, nonostante isolati insuccessi, il suo scopo .2)
Già da dodici anni i liberali ci assordano gridando che l'Italia sarebbe matura per la libertà, mentre di fatto tutto, da un capo al­l'altro della penisola, rivela decadenza morale e materiale... La men­zogna, la sregolatezza morale e religiosa, la depravazione della stam­pa, hi corruzione degli elettori, la cattiva cura della giustizia, lo spi­rito di parte, la mania di persecuzione politica e la libertà stessa im­posta eoa la forza sono causa dcll'inevi labile decadenza . 3>
L'opposizione della stampa bavarese di destra al riconoscimento di­plomatico del regno d'Italia è solo uno dei numerosi singoli fenomeni del rifiuto di principio, che da parte conservatrice grandc-tcdcsca ha
ty'NM 1862, 22-11; Wa bedeotet die.Àuerkctmung dea Kiinigreichs Italien durch Preussen ? .
Z 1860, 9, 10, 11-XII.
*) NM 1862 Ì-4? Italieulsche Zustuudc (Corrispondenza dall'Italia settentrio­nale).