Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1966
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pagina
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232
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232 Georg Luis
condannato in Hocco lo svolgimento ed il successo del Risorgimento: la diagnosi, clic dal 1858 aveva bollato a fuoco l'Italia, e la dichiarazione di eresia di cui la teorìa e la prassi del movimento nazionale italiano erano state vittime nel conflitto di principio, non lasciavano prevedere altra risposta riguardo alla proclamazione del Regno.
Dopo la pace di Zurigo e dopo che il re di Sardegna è divenuto re d'Italia, sono pochissime le prese di posizione che lasciano intrawedere per il Risorgimento, nonostante le difficoltà interne ed esterne, almeno la possibilità di un avvenire sicuro e ricco di successo: massima concessione da parte dei giornali di convinzione o tendenza conservatrice che corrispondeva al minimo delle aspettative dei liberali. *) I due partiti avversari in Baviera erano coscienti di una dinamica immanente nel Risorgimento, ma agli occhi dei gran di-tedeschi la via prescelta portava verso l'abisso. Proprio la condanna moraleggiante dell'attuazione dell'unità d'Italia dà in mano alla stampa di destra Parma per contestare alla nuova Italia ogni stabilità politico-economica: Spergiuro, corruzione, mancanza di rispetto per la costituita autorità monarchica, ecclesiastica e politica ,z) congiure contro il potere statale legittimo, assassinio, invito allo spergiuro ed alla diserzione ,3) tutti questi mezzi, dei quali il Risorgimento si sarebbe servito per la realizzazione delle sue idee, avrebbero distrutto per sempre le fondamenta dell'ordinamento statale in Italia; metodi illegali, questo rovescio della splendente medaglia della vittoria,4) e l'aiuto di truppe straniere avrebbero portato l'Italia ad un successo inebriante, ma prematuro, solo per farla cadere, un giorno, ancora più in basso: Si sbagliano di grosso... coloro che credono che da simile stirpe di drago possano realmente fiorire l'unità e la libertà e situazioni ordinate .s)
L'accanimento degli ambienti reazionari in Baviera di fronte al progresso del movimento nazionale italiano ha come sostegno o come conseguenza una teoria, un fenomeno ideologico, che nella sua unilateralità non può non sorprenderci e lasciarci assai perplessi. Questa teoria si basa sulla convinzione della decadenza morale, spirituale, sociale e politica del popolo romano propriamente detto ed in particolare degli Italiani.
*) AZ 1862, 28~X; Die lieutigen Italienex (Corrispondenza da Genova). - WZ 1862, I-I-, RiickMiok auf don Jahr 1861 .
*) NM 1860, 9-IV; Dcr starke Nenstaat in Italien (dalle Dettiseli Bltur). -Lo stesso articolo iti: PZ 1860, 2-IV.
*) BZ 1860, 10-XI; Ncu-Italioii .
4J Vedi nota 2.
*) PZ 1860, 25-V. - Vedi anche AZ 1859, 28-XII; Ruckblicke . - AZ 1860, 5-'.'-!; Zar Wurdigung roiunnitichcr und getmauischer, Insbesondere iijilicnischcr und deutscher Nationalitfit .